Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

1846: una“Romantica” luna di miele pisana.

Vado a vivere in Italia.

1846: una“Romantica” luna di miele a Pisa

Una storia d’amore Barret Pisavissuta a Pisa un po’ carica di stereotipi, ma allo stesso tempo dolce e tenera.

Parliamo della dolce luna di miele del 1846 dei due grandi poeti romantici Elizabeth Barrett e Robert Browning.

Lei: quarantenne, tisica e di salute malferma, abituata alla nebbia londinese, scrittrice di poesie d’amore che scappa in Italia per sfuggire dalle grinfie del padre che la vorrebbe zitella a vita, e si sposa in segreto con il suo grande amore.

Lui: 34 anni,poeta R.Browning a Pisavittoriano già affermato, ciuffo romantico, poliglotta e innamoratosi in tarda età della dolce e delicata Elizabeth prende moglie e buoi e va a vivere in Italia. Abitarono l’ex collegio Ferdinando, il palazzo cinquecentesco di via S. Maria, oggi sede del Dipartimento di Giurisprudenza dove scrissero uno dei ritratti più dolci della città.

Pisa è una delle piccole, deliziose città del silenzio. Strade sonnacchiose ma un po’ oscure che sboccano tutto ad un tratto nella gran luce del lungarno. Una grande pace. Un tepore diffuso di primavera continua. Prodigi dell’arte. Meraviglie della natura”.

Come sempre elogiata per il suo clima mite e primaverile, per la luminosità dei suoi ampi lungarni e la bellezza delle sue coste marine, Pisa rimase la punta di diamante nei ricordi della luna di miele dei due poeti prima di spostare il loro ultimo e definitivo soggiorno a Firenze.

Attratti dalla bellezza della costa decidono in Gennaio di raggiungere in carrozza le spiagge del Gombo ed Elizabeth scrive subito alla sua amica londinese per elogiarne la bellezza. Decide di raccontarle anche un piccolo aneddoto avvenuto con il neomarito; una querelle senza tempo, un evergreen che si consuma ormai da secoli  fra tutti i fidanzati che scrutano l’orizzonte marino di Pisa: la Gorgona presa per la Corsica.

Abbiamo visto un’isola. Io dicevo che era la Corsica ma Robert mi ha corretto. Era la Gorgona”.

Al loro fianco il fedele cane Flush, un cocker dall’aria così simpatica da ispirare perfino Virginia Woolf che di lui ne fece il protagonista di un romanzo dall’omonimo titolo nel quale Pisa viene descritta dal suo diretto vissuto.

Tanto sarà dolce e prezioso questo soggiorno che i due tarderanno la loro partenza di un mese per Firenze dove nascerà qualche mese dopo anche un figlio, Pen. A Pisa resteranno ancora specialmente per desiderio di Elizabeth, molto attirata dai moti risorgimentali che vi fervono e dei quali lascerà memoria in un libro redatto durante gli anni trascorsi a Firenze in Casa Guidi-Windows.

 

Daniela Farina

post di questa categoria

Votare è un diritto, ma come si vota nel 2018?

Votare il 4 marzo? Com...

Votare il 4 marzo? Come si vota e chi può farlo

Oroscopo dello studente

Oroscopo dello Student...

Oroscopo dello Studente: gennaio

Buon Newtonale

Buon Newtonale: un mod...

Buon Newtonale: un modo alternativo per festeggiare il 25 Dicembre – Enjoy The Science, Rubrica scientifica di Radioeco

oznor

Convivio invernale in ...

Convivio invernale in scena al Teatro Lux

ultimi post caricati

DSC_3457_copia

Heretico, dopo questo ...

Heretico, dopo questo appartente nulla – @TeatroEra

il tuo anno perfetto inizia da qui

Il tuo anno perfetto i...

Il tuo anno perfetto inizia da qui

Cranberries

The Cranberries, To Th...

The Cranberries, To The Faithful Departed | Artwork della Domenica

django

Django Django, Joan As...

Django Django, Joan As Police Woman & more| Demography #250

Commenti