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Anohni – Oh Wonder – Katy B – Elephant brain – Demography 84

Lunedì si chiama Demography, oggi parliamo di 4 tracce, tre ci sembravano poche: Anohni, il progetto di Anthony Hegarty, Oh Wonder ed il remix di Jerry Folk, Katy B prodotta da Four Tet e Floating Point e gli Elephant Brain al loro esordio. Non ci risparmiamo ma ci svendiamo.

Non dobbiamo spenderci troppi discorsi per il primo pezzo, Anohni è il nuovo progetto di Anthony Hegarty di Anthony and the johnson. Anche da solo salterebbe subito all’occhio, invece questa traccia uscita il 30 novembre è stata prodotta da personalità del calibro di Hudson Mowake e Oneohtrix point never, insomma già si presenta bene così a parole. Il sound poi è pomposo, parte sontuosamente con tamburi imperiosi, la splendida e sferzante voce di Hegarty avvolge bene un sound molto cinematografico e maestoso. 4 Degrees apre la strada a Hopelessness in uscita nel 2016, inutile dire che dopo questo pezzo ci aspettiamo che crolli il cielo.

Umilmente parlando quando sono capitata per caso sul profilo Soundcloud del duo londinese Oh Wonder non avevo la minima idea di chi fossero, ero entrata per caso skippando da un brano all’altro, inutile dire che mi sono completamente innamorata della traccia Lose It remixata da Jerry Folk. L’originale non è minimamente paragonabile, non ci s’avvicina nemmeno per scherzo, il remix accellera le voci, diventa ritmato, aggiunge sfumature ad un brano prima quasi banale ma che acquista un valore aggiungo notevole. Diventa una droga, una di quelle legali.

Katy B è uscita due giorni fa con Calm down la traccia realizzata in collaborazione con Four Tet e Floating Point che apre la pista al suo nuovo progetto Honey album che vanta la presenza di molteplici artisti e se sono tutti del livello dei primi due siamo già avanti di molto con l’immaginazione. Ipnotico, carismatico e sicuramente emozionante, un loop esasperante con la voce di Katy si trasforma in un traccia che ti lancia in pista, che sia di un club o la tua stanzetta con il copriletto della squadra del cuore. Ti aiuta a passare la settimana, questo lo sottoscrivo.

Elephant Brain sono un gruppo di Perugia formatosi un anno fa ed in uscita con il primo Ep, inutile girarci intorno, ricordano i Fast animals and slow kids, pesantemente anche. E’ una cosa negativa? Non necessariamente, possiamo solo esporci relativamente dicendo che hanno una bella energia, sono abbastanza potenti, ma dobbiamo ascoltare altro, ci aspettiamo altro, anche stilisticamente.

Anohni

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