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Artwork della domenica: “Felona e Sorona” di Le Orme

Altra domenica, altro artwork. Questa settimana si entra nel mondo onirico e raffinato del Progressive Rock e del Surrealismo made in Italy.

Il progressive è stato senza dubbio uno dei momenti più alti della storia musicale italiana, e uno dei più produttivi. Numerosissimi sono stati i gruppi che si sono formati negli anni Settanta, come la PFM, Biglietto per l’Inferno, il Banco del Mutuo Soccorso, gli Osanna, il Museo Rosenbach e davvero tanti altri, con altrettanti nomi particolari che varrebbe la pena conoscere, ma che potrebbe trasformare l’articolo in un elenco molto lungo. Le Orme, raffinati pionieri del genere in Italia, sono uno tra i gruppi più importanti e hanno sfornato uno dei concept più belli della storia, Felona e Sorona. Pubblicato nel 1973, l’album racconta la storia di due pianeti contrapposti uno all’altro: Felona è sempre illuminato dal sole e dalla gioia, mentre Sorona (nome che deriva dall’inglese Sorrow), è avvolto dall’oscurità e dalla tristezza. L’incontro fugace tra i due pianeti avrà come conseguenza il caos. Per riuscire a racchiudere in un artwork un tale universo così fantastico, il gruppo ha scelto di rivolgersi a chi della fantasia aveva fatto la sua musa. Lanfranco Frigeri è un pittore e scultore surrealista, contemporaneo di Dalì (al quale si è anche ispirato), Max Ernst e Magritte. Indagatore della figura femminile, dell’eros e della fugacità della vita, nel 1973 concede a Le Orme di usare un suo dipinto come artwork del loro nuovo disco.

Artwork Le Orme Felona e Sorona

I Pianeti del Sogno e della Speranza è il titolo del dipinto di Lanfranco, che rappresenta una donna e un uomo all’interno di un universo surreale, in cui la luce blu è l’unica cosa che separa dalle tenebre. Nel front dell’artwork l’uomo e la donna sono colti in un momento di intimità, un gesto d’amore in cui l’unica presenza “di troppo” è il volto gigante della donna che spunta da destra. Nel secondo lato, le due figure, quasi scheletriche, sono viste di schiena. Davanti a loro un enorme vuoto nero che sovrasta un paesaggio minaccioso. Le montagne appuntite ricordano un po’ l’inferno di Dante, e lì, ferme tra luce e buio, sembrano presagire sventure (probabilmente il caos generato dall’incontro fra i due pianeti). Dal lato sinistro appare sempre il volto di donna dalle dimensioni esagerate, questa volta però è addormentata, come se tutto il resto del dipinto fosse quasi una rappresentazione del suo percorso onirico, inoltre, al contrario del front, nel secondo lato dell’artwork, la donna ha i capelli rossi, mentre da sveglia sono bianchi. Che ci sia una connessione tra giovinezza e sogno? È possibile, d’altronde parliamo di arte surrealista, corrente artistica in cui il sogno e l’inconscio la fanno da padrone.

Artwork felonasorona

Felona e Sorona, una donna e un uomo, due mondi antitetici, due poli inevitabilmente schiavi di un’attrazione destinata a distruggere l’equilibrio naturale. Un universo fatto dunque di elementi opposti fra loro, che rappresentano le dicotomie esistenti anche nella realtà, bene e male, luce e tenebre, ma proiettato in un contesto surreale che rende tutto più imperscrutabile, più affascinante, misterioso, proprio come l’attrazione fatale tra Felona e Sorona.

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