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Bonobo – Nude With Lyre – Kyle Andrews | Demography #161

A metà tra l’8 dicembre e un fine settimana alle porte, Demography torna con pezzi nuovi e belli. Rilassatevi con queste nuove uscite, la prima è quella prodotta dalla Ninja Tune, che porta il nome di Bonobo, poi il debutto del disilluso Nude With Lyre, e infine un po’ di leggero pop con Kyle Andrews.

Partiamo subito con quella bomba chiamata Bonobo. Il musicista, dj e produttore britannico, attivo dal 2009, è ormai un nome famoso dell’elettronica europea e uno dei volti più conosciuti e longevi della Ninja Tune. Quasi un anno fa su Twitter, Bonobo, moniker di Simon Green, ha annunciato l’arrivo di un nuovo album, Migration, il sesto della sua discografia, che verrà pubblicato il 13 gennaio 2017, sempre dalla Ninja Tune. Il re del downtempo, ha nel frattempo rilasciato due singoli che ci fanno ben sperare. Il primo è Kerala, pubblicato lo scorso novembre, mente il secondo brano, quello di cui si parlerà in questo nuovo numero di Demography, è Break Apart. Bonobo ha coinvolto nella produzione di questo singolo, Rhye, duo formato da Michael Milosh e da Robin Hannibal (che vanta anche collaborazioni con Kendrick Lamar). Break Apart è un brano elegante, sobrio, che pare fatto apposta per scandire il tempo un tempo lento, pesante ma delicato, fragile, racchiuso in una bolla che lo protegge a malapena. È un pezzo che punta a presentare la natura transitoria e varia del nuovo disco di Bonobo, fatto di mille suoni e luci diverse, che mette così in mostra anche le sua abilità come compositore. Break Apart è un brano composto da diversi strumenti come l’arpa, pianoforte, che elaborati a dovere da Bonobo, delineano maggiormente la carica emotiva del pezzo. Insomma se Migration varia così tanto da un pezzo all’altro, Bonobo dovrà aver fatto un grandissimo disco per non deludere le nostre aspettative.

Lasciamo il mondo della Ninja Tune per andare a parlare di Nude With Lyre a.k.a. Tristan Mc Neil. Nude With Lyre nasce in Georgia, e non subito si dedica alla musica, non professionalmente almeno. Ha alle spalle un’educazione classica e jazz, e ha suonato in diverse band locali, alternando la musica al lavoro prima di lavapiatti, poi di cuoco e infine di graphic designer e video editor. Quando si dice tutto fa curriculum! Tristan ha però considerato la sua vita un’esperienza piuttosto monotona, trascorsa in una piccola città del sud che sembra non offrirgli l’aria necessaria.

Esattamente oggi rilascia il suo album di debutto, Blood, del quale vi faremo ascoltare una traccia, Purple. Nato per accompagnare il cortometraggio di un amico, l’album ricrea un’ambientazione calma, piatta ma al limite dell’angoscia. Blood, staccatosi dal progetto del film, diventa un mondo a se stante, che Tristan pulisce ed elabora per ben due anni dopo la prima realizzazione, per farlo diventare autonomo, un album che possa essere ascoltato da tutti. La volontà di pubblicare la propria musica arriva probabilmente dallo stesso motivo per il quale inizia a comporre, sfuggire alla volgare realtà della sua vita, vissuta nel mondo della ristorazione, e spaziare in quella fantasia che gli renda possibile di trovare l’estasi anche nella monotonia delle sue giornate.

Per concludere questa Demo molto varia, passiamo all’indie pop statunitense di Kyle Andrews. Pronto a pubblicare il suo nuovo disco, Escape, Kyle ci regala un pezzo che richiama un po’ la leggerezza del pop anni ’80, e che per altri versi sembra essere uscita da un disco di Robbie Williams se si fosse avvicinato all’elettro pop prima di Rudebox (per fortuna o per sfortuna non è mai successo).

Scritto e registrato in studio a casa Andrews nel sud di Nashville nel corso di appena cinque settimane, Escape, è un disco fresco, immediato, che mette in musica tutte le idee di Andrews che non vedevano l’ora di prendere forme. Ispirato dalle colonne sonore di videogiochi vintage e VHS di epoca film come Labyrinth, Kyle ha trovato il modo di rendere manifesto il suo amore per le icone di recente defunti Prince e David Bowie che ispirano il suo lavoro. Golden Sunset è il singolo tratto da Escape uscito per la Elephant Lady Records. Il brano è una hit estiva, che sprigiona una carica che non appartiene a questa stagione, e si riallaccia al pop dei decenni passati, senza però essere superato. Insomma, si conclude in leggerezza questa Demo di dicembre, con un tocco estivo, che lontano dai tormentoni, non guasta.

 

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