Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

I dolori del giovane Werther non ti è piaciuto? Keep calm and… neanche a me!

ATTENZIONE: se vi aspettate un’analisi critica, attenta e ponderata chiudete la pagina. Questa recensione contiene un alto tasso di cinismo.

I germanisti mi ameranno o mi odieranno. Tertium non datur. Mi sa che neanche secundum, perché Werther è un tale rompiscatole!

Goethe decide di caratterizzare il suo protagonista con la virtù delle virtù: una innata umiltà. Al tipo non va bene niente e non sa fare niente, però lui è un artista e – cito dal libro – «voi nun siete un ca**o.»

Con la scusa della sensibilità e dell’insofferenza nei confronti delle convenzioni sociali fa la figura del disadattato. È uno di quelli che se fa un viaggio e ti manda una cartolina ti racconta veramente come sta procedendo anziché uscirsene con un “Saluti da… Baci”.

Roba che se lo inviti a fare un picnic se ne sta seduto col panino con la cotoletta intatto in mano a descriverti la natura mentre tu annuisci senza dargli retta scofanandoti tutto il cestino del pranzo.

Goethe nella campagna romana, Johann Heinrich Wilhelm Tischbein (1787)

Goethe nella campagna romana, Johann Heinrich Wilhelm Tischbein (1787)

Quando lo lessi per la prima volta avevo il timore reverenziale che i giovani studenti di letteratura hanno nei confronti dei classici. Rileggendolo a distanza di anni affermo spudoratamente che il Werther non mi piace. Aggiungiamoci poi che è un romanzo epistolare e ti viene voglia di dire a Werther “Un tiro e passa eh” mentre è lì che si punta la pistola alla tempia.

Tanta solidarietà per Guglielmo, il destinatario delle lettere, che immagino oberato da impegni quali happy hour, dama alcolica e rave. Mi auguro abbia letto la corrispondenza mentre era fatto almeno di alcol e Mandrax.

La cosa che più destabilizza Werther è la perenne friendzone con Lotte, che tenta addirittura di baciare ricevendo picche. Se l’avesse portata a comprare dell’intimo da sfruttare con altri tipi o dei prodotti per il make up, avrei capito benissimo il gesto estremo del ragazzo. Evidentemente il nostro protagonista non conosceva il detto “Chiusa una porta si apre un portone”. Quindi decide di chiedere in prestito ad Albert, promesso sposo della ragazza, le sue pistole. Motivi di sicurezza, dice. E chi gliele consegna? Lotte stessa, con mani tremanti. Praticamente l’unica scena possibile peggiore di questa sarebbe stata quella di Werther che viene tirato sotto dalla carrozza nuziale dei due al ritorno dalla chiesa.

Questa sottospecie di Kurt Cobain intellettuale – e Dio mi perdoni per aver citato Cobain a sproposito – non muore subito, ma dopo ore di agonia. (Però, il tempo passa in fretta quando ci si diverte.) Ovviamente Albert e Lotte non andranno al funerale, in altre faccende affacendati?!

Assolutamente imperdibile il pippone dei Canti di Ossian, il cui autore Macpherson è un noto bontempone del XVIII secolo.

Non possiamo negare il suo feeling coi bambini, anime pure come quella del protagonista. Si dice che sia stata la capacità persuasiva di Werther a ispirare gli autori di SOS TATA.

Scena del film "Young Goethe in love" di Philipp Stölzl (2010)

Scena del film “Young Goethe in love” di Philipp Stölzl (2010)

Chi ha scritto questa recensione non è una persona insensibile e incapace di leggere un testo letterario. Semplicemente I dolori del giovane Werther, importante per stile e contenuti, ha una trama da far grattare i gatti neri.

Infatti preferisco Le affinità elettive, almeno ci sono gli scambi di coppia che danno un po’ di pepe alla tragedia.

Un consiglio per il protagonista Werther: invece di leggere Omero, disegnare e guardare la Natura, era meglio se andavi a lavorare!

post di questa categoria

kaos godblesscomputers

Eventi della settimana...

Eventi della settimana: Godblesscomputers e tanto altro | atp #101

mogwai

Demography #230 | Mogw...

Demography #230 | Mogwai, Wangel & More

black sun empire

Black Sun Empire ̵...

Black Sun Empire – GLI OLANDESI (NON) VOLANTI

backstage campos

Campos – Backsta...

Campos – Backstage from the Basement [ intervista ]

ultimi post caricati

IF2017: le interviste (foto: Lorenzo Antei)

IF2017: Le interviste ...

IF2017: Le interviste by RadioEco

Emergency

IF2017: EMERGENCY -INT...

IF2017: EMERGENCY -INTERVISTA AL PRESIDENTE ROSSELLA MICCIO

IF2017: Passione e dolore - “Patti Smith: dream of life”

IF2017: Passione e dol...

IF2017: Passione e dolore – “Patti Smith: dream of life”

IF2017: Arrivederci al prossimo anno - Recap giorno 4

IF2017: Arrivederci al...

IF2017: Arrivederci al prossimo anno – Recap giorno 4

Commenti