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Finn Andrews, Fat White Family & more | Demography #340

Settimana carica di novità a Demography! Il martedì continua con il progetto solista di Finn Andrews, il ritorno dei Fat White Family e quello dei Vampire Weekend e tanto altro ancora.

Tanti ritorni e sorprese in questa playlist di oggi. Partiamo con Bonobo, apri fila della tracklist, che ha rilasciato Ibrik, nuova traccia parte di un progetto più grande. A quanto pare il Fabric di Londra ha deciso di pubblicare una serie di mix sotto il nome di Fabric Presents, in cui saranno contenute 22 tracce in totale e che vedrà la luce il 25 febbraio. All’interno, oltre a Bonobo e casa Ninja Tune, ci saranno altri ospiti del Fabric, presenti nel calendario del club londinese di cui verranno pubblicati i set.

Finn Andrews

Finn Andrews

Per molti versi questo numero di Demography è un ritorno all’adolescenza, perché all’interno ci sono Finn Andrews (The Veils) e il ritorno dei Vampires Weekend, feels altissimi! Iniziamo proprio con il cantante de The Veils, Finn Andrews, che debutta con il suo progetto da solista. One Piece at a Time è in uscita il 15 marzo per Nettwerk Music Group ed arriva a tre anni di distanza da Total Depravity, l’ultimo disco di studio con The Veils. Registrato in presa diretta al The Lab ad Auckland, mixato e co-prodotto da Tom Healy (Tiny Ruins), oltre a Finn Andrews (piano, chitarra, voce), al disco hanno contribuito Cass Basil (basso), Alex Freer (batteria), Healy (chitarra), Reb Fountain (backing vocal), Nina Siegler (backing vocal) e Victoria Kelly (arrangiamenti).
“It’s a lot more autobiographical than I intended,” racconta Finn Andrews del nuovo album. “The last Veils records had a lot of writing from other perspectives but this one has a lot less of that and a lot more from… well, from me, I guess. It’s always been personal, so it’s a different way of getting at the same thing, I suppose. Honestly, I don’t exactly know why it’s different this time, or why these songs have a different feeling, but they do. I felt this record had been brewing for a long time, and there was a palpable sense of relief in finishing it, which I don’t often get. This record marks a change in me. I feel like it’s taken me somewhere else. That’s kind of the spooky element of making albums: you think you’re making them but really they’re making and shaping you. I’m somewhere else now thanks to them, and it’s hard to know where they’ll leave me in the end. I had something I felt I really needed to say, and I think for once I managed to say it. I do feel a small sense of pride in that.” afferma Andrews.
One Piece at at Time mostra la nuova direzione artistica intrapresa di Finn Andrews e ha tutta la mia attenzione per due motivi. Il primo è puramente affettivo, i The Veils sono una band alla quale sono molto attaccata e che mi hanno accompagnata per molto tempo, tant’è che all’uscita di Total Depravity ero felicissima come fosse Natale. Il secondo motivo è la voce di Finn Andrews, molto particola e, a mio parere, molto bella. Finn carica il suo cantato di fragilità, promesse spezzate, dramma, colpendo dritto in faccia sin dal primo momento.

Ceschi

Ceschi

Altro graditissimo ritorno nella nostra playlist, è quello dei Fat White Family con Feet, anticipazione del nuovo album che uscirà ad aprile, Serfs Up!. Ci aspettiamo tanto da questo nuovo lavoro? Decisamente si! L’attesa non farà che farci attendere ancora più freneticamente il nuovo disco della band. Per ora ci possiamo consolare ascoltando il primo singolo, che non è niente male.

Passiamo ora a una traccia che mi ha colpita parecchio: Say No More di Ceschi è un brano che tocca indie, hip hop e folk, e lo fa senza sbavature e soprattutto senza essere cacofonico. Ha lavorato con Saskatchewan, produttore canadese Factor Chandelier per oltre un decennio, formando la spina dorsale della loro etichetta discografica Fake Four Inc.. Il loro album Sad, Fat Luck del 2019 è in parte elogio per molti amici perduti, album di frammentazione parziale, analisi dell’America di Trump.

Torniamo in casa Ninja Tune con Jayda G che pubblicherà il suo album di debutto Significant Changes il 22 marzo 2019. Musicalmente è un mix di funk vintage, potente e godibilissimo, come dimostra il singolo singolo Leave Room 2 Breathe, in cui la voce è prestata dall’amica e frequente collaboratrice Alexa Dash.

Vampire Weekend

Vampire Weekend

L’album segue la produzione di una serie di EP sia da solista che al fianco del suo amico e mentore DJ Fett Burger (Sex Tag Mania), che spesso compare sull’etichetta Freakout Cult, i due correvano insieme fino al 2018 e più recentemente con la nuova sigla JMG Recordings . Rinomata anche per le sue performance ad alta energia come DJ, negli ultimi 12 mesi Jayda è stata invitata da The Black Madonna a partecipare al Warehouse Project.

A chiusura della nostra playlist, Florence + The Machine, che pubblica a sorpresa due brani, dei quali vi facciamo ascoltare Moderation, e i Vampire Weekend, cresciuti, dai toni più pacati, anche loro tornati con due singoli che ci hanno fatto un po’ tornare al tempo in cui l’indie esisteva davvero come genere.

Grazia Pacileo

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