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François-Joël Thiollier a passo di valzer per I Concerti della Normale

Gli appuntamenti de I Concerti della Normale aggiungono un nuovo, brillante tassello al mosaico di quest’edizione. Martedì 29 gennaio, alle ore 21, sul palco del Teatro Verdi di Pisa si esibirà François-Joël Thiollier, uno dei pianisti più importanti della sua generazione.

Il pianista franco-americano proporrà al pubblico un’ampia e variegata selezione delle pagine del valzer europeo, non limitandosi alla corte di Vienna, ma spaziando sino alla capitale francese e ai palazzi di San Pietroburgo. Il recital avrà come titolo: Parigi, Pietroburgo, Vienna. Misteri, capricci e deliri.

Il programma:

FRANZ SCHUBERT (Vienna, 1797 – Vienna, 1828)
Undici Ländler – Walzer – Deutsche Tänze

ALEXANDER SKRJABIN (Mosca, 1872 – Mosca, 1915)
Valse, op. 1
Quasi-Valse, op. 47

SERGEJ RACHMANINOV (Oneg, Novgorod, 1873 – Beverly Hills, California, 1943)
Valse, op. 10,2

CARL CZERNY (Vienna, 1791 – Vienna, 1857)
Variations sur une très belle valse viennoise, op. 12

FRANZ LISZT (Raiding, 1811 – Bayreuth, 1886)
Da “Soirées de Vienne. Valses-Caprices d’après Franz Schubert”, op. 3 in mi maggiore

CARL TAUSIG (Varsavia, 1841 – Lipsia, 1871)
Nouvelles Soirées de Vienne (Valse caprices d’après Strauss)

ERIK SATIE (Honfleur, 1866 – Parigi, 1925)
Les trois valses distinguées du précieux dégoûté

CLAUDE DEBUSSY (Saint-Germain-en-Laye, 1862 – Parigi, 1918)
Valse romantique
La plus que lente, valse
L’Isle joyeuse

MAURICE RAVEL (Ciboure, 1875 – Parigi, 1937)
A la manière de Borodine
La Valse


François-Joël Thiollier
è uno dei più completi pianisti e musicisti contemporanei. Franco-americano di nascita, ha assimilato il meglio di diverse culture. Nato a Parigi, ha dato il suo primo concerto a New York all’età di 5 anni. Ha proseguito gli studi musicali in Francia sotto la guida di Robert Casadesus. Successivamente si è perfezionato negli Stati Uniti con Sascha Gorodnitzi alla Juilliard School of Music, laureandosi con il massimo dei voti in tutte le materie sia accademiche che musicali all’età di 18 anni. Thiollier ha vinto 8 Grand Prix, risultato senza precedenti, in concorsi internazionali, fra cui il Reine Elisabeth del Belgio e il Tchaikowski di Mosca. Il suo vastissimo repertorio, la sua eccezionale cultura musicale e la sua padronanza della tastiera sono la chiave del suo successo internazionale. Thiollier suona oggi in più di 40 Paesi con le più prestigiose orchestre (Filarmonica di Leningrado e Mosca, Concertgebouw di Amsterdam, Residentie Orkest dell’Aja, Orchestra della Rai di Torino, Santa Cecilia, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, London Symphony Orchestra) e nelle sale più importanti (Théatre des Champs Elysées, Berliner Philharmonie e Konzerthaus, Bunka Kaikan e Suntory Hall Tokyo, Concert Hall in Beijing, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Auditorium di Madrid, La Scala, la Fenice, La Sydney Opera House Concert Hall…..). La sua interpretazione del Concerto di Busoni alla Philharmonie di Berlino è stata così recensita: “Thiollier, un pianista al di sopra di ogni paragone, ha stupefatto ed affascinato il pubblico con una tecnica pazzesca, una raffinata eleganza, un compiuto senso del suono e, infine, qualità non delle minori, con una musicalità piena di generosità”.

Radioeco.it – Redazione musicale

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