Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

Gianni De Biasi, la gloria albanese di un sognatore

De-Biazi-Albania-20141

Solitamente dell’Albania calcistica non se ne parla molto. Magari per i droni che portano scompiglio durante Serbia – Albania, oppure per eventuali scontri, ma a livello puramente sportivo se ne parla davvero poco. Pochissimo. Mai una qualificazione al Mondiale. Mai apparizioni agli Europei. Sempre discreti giocatori, ma mai nessuno che lasci il segno davvero. Poteva farlo il gioiellino Januzaj. Ma nella sua intricata situazione nazionale (poteva scegliere Albania, Inghilterra, Kosovo e Belgio) ha scelto di giocare per la nazionale dei “Diavoli” di Re Filippo.

Ma quel segno alla fine è stato lasciato. Ed a pensarci è stato un “sognatore” veneto classe 1956 tutto Mark Knopfler e Dire Straits, che di gavetta in Italia ne ha fatta tanta. Uno di quei personaggi spesso poco considerati, ai quali non è mai stata concessa l’occasione vera che meritavano. Come ai Ventura o ai Guidolin. E come molti giovani di questi tempi, ha deciso di emigrare cercando la propria gloria professionale all’estero. A Tirana per essere precisi, dove ha anche preso la cittadinanza ed una laurea Honoris Causa in scienze motorie. Insomma, dove è divenuto un mito calcistico assoluto.

Gianni De Biasi ha compiuto un’impresa straordinaria, portando l’Albania alla sua prima partecipazione ad un Europeo. In Francia ci sarà anche lui. Un sogno iniziato nel 2010 e fatto fruttare anno dopo anno. Passando anche da una qualificazione sfiorata per il Mondiale verdeoro dello scorso anno. Oltre alle sue idee e la sua sapienza tattica ha trasmesso al giovane gruppo albanese la capacità di sognare. Quella stessa capacità che portò il Modena, ormai un decennio fa, a quel clamoroso doppio passo (Serie C a Serie A) che esaltò un’intera città e che ancora viene ricordato come un piccolo miracolo. Una città che ancora sogna il suo ritorno. Domenica insieme a Modena, hanno esultato Brescia, Carpi, Cosenza, Torino. Tutte le città che hanno conosciuto e apprezzato l’umiltà e la competenza del tecnico di Sarmede.

Stavolta però De Biasi non si è limitato alla singola città. Ha esaltato un paese intero che lo ha incoronato come un mito nazionale. Un popolo caldo e passionale che sente il calcio in maniera viscerale come pochi. In patria come all’estero. Un evento talmente atteso da scomodare perfino il Premier albanese Edi Rama che lo ha accolto ai piedi dell’aereo che riportava a casa la squadra dall’Armenia. Dalla partita della storia che ha riempito l’orgoglio di uno dei paesi più complessi del panorama europeo. Come del resto lo è tutta la zona balcanica post-comunista.

E adesso? Adesso si va in Francia. E lì non si scherza. Ma queste “aquile” ormai hanno imparato a sognare con umiltà. Il mister, ops pardon, il Professor De Biasi ha terminato il corso di formazione. Adesso non resta che continuare a sognare. Tanto, si sa, quello non costa nulla. Qualunque cosa accadrà in terra transalpina, la targa nel nuovo stadio di Tirana non gliela toglierà nessuno. Né a lui, né ai suoi scudieri. Per ricordare sempre come un uomo umile partì dall’Italia per riuscire a realizzare una sfida sportiva “impossibile”. Una di quelle sfide che solo un sognatore può vincere.

1709812

Giacomo Corsetti

post di questa categoria

Medea di Ronconi - Foto di Umberto Favretto

Medea di Luca Ronconi ...

Medea di Luca Ronconi al Teatro Verdi

coverlg_home

Gatta Cenerentola al C...

Gatta Cenerentola al Cinema Arsenale

"Loving Vincent"- Vincent Van Gogh

Vincent Van Gogh: dall...

Vincent Van Gogh: dalla tela al grande schermo

kaos godblesscomputers

Eventi della settimana...

Eventi della settimana: Godblesscomputers e tanto altro | atp #101

ultimi post caricati

kraftwerk c2c

Kraftwerk – R...

Kraftwerk – “The Man Machine” | Artwork della domenica

godblesscomputers

Godblesscomputers @ Th...

Godblesscomputers @ The Cage [ report ]

kaos

Kaos e Dj Craim @ Depo...

Kaos e Dj Craim @ Deposito Pontecorvo [report]

IT

IT Il film è arrivato...

IT Il film è arrivato nei cinema italiani

Commenti