Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

In fuga da casa destinazione Madrid – Diario di una viaggiatrice precaria

Stai pensando di partire ma ancora non hai deciso la tua prossima destinazione? O forse hai gia’ optato per la Spagna?

Vista su Palacio Real

La presente viaggiatrice, provvista del suo fedele quaderno di viaggio, si e’ recata a Madrid e dopo un mese di attenta osservazione va ad illustrarti i pro e i contro della capitale spagnola.
La Spagna e’ in genere molto apprezzata dagli italiani in fuga. Forse perche’ un po’ ricorda casa: il clima, la gente, la storia e la lingua, apparentemente non cosi ostica.
Peccato pero’, che oltre alle classiche mete da turista in cerca di movida come Ibiza, Barcellona o le Canarie, ben pochi scelgano la capitale.
E qui sta l’errore. Madrid e’ una citta’ fresca e giovane, dove la noia non esiste ed ogni tipo di persona puo’ trovare quello che cerca. E’ una citta’ da guardare dal basso verso l’alto. Come quando per la prima volta ti rechi in centro, sali le scale della metro “Plaza de España” e i tuoi occhi si alzano vero il cielo.

Plaza de EspañaTi gira la testa, non sei abituato a quelle strade grandi, a quei palazzi immensi che ti fanno sentire piccolo e grande al tempo stesso. I brividi ti salgono lungo la schiena e per la prima volta ti senti parte di qualcosa di piu’ grande.
I suoi numerosi parchi ti fanno tornare a contatto con te stesso. Ti fanno sentire parte della natura.
I suoi musei ti fanno finalmente apprezzare quello che a scuola eri costretto a studiare, e la prima volta che ti trovi faccia a faccia con Guernica ringrazi silenziosamente Picasso per quell’insieme di gioia e dolore di cui ti ha reso partecipe.
Ma andiamo ad elencare gli aspetti positivi e negativi di questo luogo apparentemente simile ma in realta’ abbastanza distante dallo Stivale.

- La gente : E’ difficile poter stabilire come realmente siano i madrileni, soprattutto perche’ e’ difficile trovarne. E’ una citta’ metropolitana, in cui la gente viene a cercare la propria fortuna. Sostanzialmente dunque e’ popolata da gente di fuori, probabilmente sola, proprio come te. Per questo motivo le persone sono in genere aperte e gentili. L’educazione non e’ un optional: il saluto e’ d’obbligo e l’atmosfera informale altrettanto. E’ come se ogni volta che conosci qualcuno si rompessero all’istante le barriere e la stretta di mano diventa superflua. Preparati dunque a due ben piu’ amichevoli baci sulle guance. Ma attento! La direzione non e’ quella italiana (verso destra) ma verso sinistra. Particolare da tenere a mente se non si vuole baciare un perfetto sconosciuto.

- I costi : Lo stile di vita economico e’ uno degli aspetti piu’ conosciuti della Spagna. E se non ami la birra tranquillo, cambierai idea. Se non altro per risparmiare: una caña di cerveza si trova senza problemi a 0,40 euro, mentre una bottiglia d’acqua si aggiro intorno a 1,50 euro. Non ti preoccupare, imparerai a gestirla.

- La movida e gli orari : A differenza di citta’ come Barcellona, la festa qui non c’e’ il weekend, ma ogni santo giorno. Il costume e’ uscire da lavoro alle 10 di sera e concedersi una serata al bar fino a mezzanotte, se non piu’ tardi. Mangiare e’ l’ultimo dei problemi, dato che normalmente si cena prima di andare a dormire.
Sei un affamato cronico? Tranquillo, dopo due birre, un po’ di musica e la giusta compagnia passa la paura. E poi si sa, esistono sempre le tapas.

- Il cibo : E’ quindi un posto adatto alla dieta? Ecco, questo no. La quasi totale assenza di tabacchini e’ moderata dall’incredibile quantita’ di bar o taperie, da cui ad ogni ora del giorno emerge odore di cibo. Scordati l’insalatona della mamma, o il pomodorino fresco con la mozzarella. Qui “patate” e’ la parola d’ordine (not in that way) : tortilla spagnola, salse varie (tutte ottime) o con delle semplici uova sbattute, vengono servite in ogni modo possibile. Insomma, portati dei vestiti abbondanti.

- La sicurezza : Questo e’ forse l’aspetto che piu’ rende Madrid diversa da qualsiasi altra citta’ italiana. La polizia per le strade non e’ un miraggio, ma una presenza costante. Non esiste paura, non esiste chiamare un taxi per tornare a casa tranquilli. Qui esci quando vuoi, con chi vuoi, anche solo senza doverti guardare alle spalle. Gli efficienti mezzi pubblici, anche notturni, sono comodi e sicuri. E noi ragazze possiamo apprezzare questo aspetto come nessun altro.
L’anima spagnola, che vive la notte, ovviamente aiuta. Gente per strada a tutte le ore: chi porta a passeggio il cane, chi esce per fumare, chi per bere qualcosa con gli amici. Le loro voci e le loro risate sono la miglior colonna sonora per trovare la via di casa senza paura, facendoti sentire come nemmeno casa riesce: sicuro.

- Gli anziani : E qui mi rivolgo alle ragazze. Non sono per nulla teneri.
Solo dopo qualche episodio ho capito che se un vecchio signore (con tanto di bastone), ti porge il suo ombrello sotto la pioggia o ti si avvicina per parlarti della storia della sua vita non lo fa “cor’ core de’ nonno”, ma nelle vesti di quello che volgarmente si definisce un “marpione”.
Diffidare sempre.

- Il lavoro : Diciamo che nonostante la predicata ripresa, la situazione economica continua a non essere delle migliori. Trovare lavoro? Non semplice, ma nemmeno impossibile. Il vero problema e’ la legge, che permette di lavorare molte ore senza ottenere un gran salario. Questo probabilmente e’ l’aspetto peggiore del paese, sebbene per noi italiani non sia una gran novita’.

Templo de Debod Ma il bello di Madrid e’ che puoi sempre contare sul suo calore, sui suoi edifici che specchiano il cielo.

E’ la citta’ delle nuvole e del vento che spazza via tutto, persino la solitudine, le preoccupazioni. Madrid è la città che, nonostante i suoi aspetti negativi, ti fa comunque sentire a casa, e che tu, mio caro viandante, non puoi non vivere prima di morire.
Madrid e’ gioia e risate, e’ l’amore di due anziani che si tengono per mano e che ti fa venire voglia di continuare a camminare.

 

 

 

 

post di questa categoria

Dipartimento di Giurisprudenza Unipi

Giurisprudenza cambia ...

Giurisprudenza cambia verso: variano distribuzione esami e tirocinio

Pixel 45 giri

45 giri in Gipsoteca &...

45 giri in Gipsoteca – serata conclusiva

"il cervello e la mente" - conferenza divulgativa @Gipsoteca Unipi

Il cervello e la mente...

Il cervello e la mente – intervista ad Alberto Del Guerra

Pixel a 45 giri - Gipsoteca di Arte Antica dell'Università di Pisa

Pixel a 45 giri –...

Pixel a 45 giri – Gipsoteca di Arte Antica #Unipi

ultimi post caricati

Musica W 2017 - Manifesto

Musica W Festival 2017...

Musica W Festival 2017 – TUTTE LE INFO

ATP (16)

eventi in Toscana: Mus...

eventi in Toscana: Music W Festival e non solo | ATP #91

Copy of Copy of ON POINT (9)

Demography #218 –...

Demography #218 – Mixtape | Da Actress a Clap! Clap!

ON POINT (10)

Demography #217 –...

Demography #217 – mixtape | Ninja Tune & More

Commenti