Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

Jameszoo, Greg Foat,DJ Haram & more|Demography #399

il martedì di Demography tra jazz, elettronica e hip hop: Jameszoo e il nuovo album con la Metropole Orkest, il nuovo singolo di King Shabaka con Kojey Radical, la poetessa Kate Tempest, l’omaggio agli ATCQ firmato UnderCover, l’esordio di DJ Haram in casa Hyperdub, e molto altro.

Iniziamo dal compositore, produttore e sperimentatore sonoro nederlandese Mitchel Van Dinther in arte Jameszoo. Il suo sound si muove tra elettronica e jazz, incorporando composizioni imprevedibili, improvvise svolte melodiche e influenze dei grandi classici; uno stile d’avanguardia al limite tra genialità e follia. Jameszoo stesso definisce la sua musica “naïve computer jazz” dicendo “My music can’t really be explained. You love it or you hate it”. E la Brainfeeder, label di Flying Lotus, la ama e ha pubblicato il suo album di debutto Fool (2016), con contributi, tra gli altri, di Thundercat e due leggende del jazz: il pianista Steve Kuhn, il compositore brasiliano Arthur Verocai. Nel 2017 Jameszoo ha aperto l’Amsterdam Dance Event nell’iconica sala da concerto Melkweg accompagnato dal direttore d’orchestra Jules Buckley e la Metropole Orkest, orchestra di 49 elementi vincitrice di Grammy Award; più Richard Spaven (batteria), Niels Broos (organi, sintetizzatori, Rhodes), Frank Wienk aka Binkbeats (percussioni) e John Dikeman (sassofono) in un viaggio magico e gioioso, elevando le composizioni dall’album del 2016 a regni trascendentali. “This was as wonderful as it was frightening,” ha dichiarato Jameszoo “I was in great hands being guided by Jules and the orchestra. Because of them I could hear my compositions flower”. Jules Buckley ha descritto la collaborazione come “a really open and rewarding process. Mitchel’s mind rolls in a different way and so, tapping the orchestra into those avenues – for me – created some really beautiful and unusual results I’m really proud of.” Le registrazioni di questa importante collaborazione sono state pubblicate lo scorso il 17 maggio via Brainfeeder, in una raccolta chiamata appunto Melkweg , accompagnata da un video che ci permette di rivivere l’atmosfera magica di quella serata. In playlist trovate il brano (rolrolrol).

Jameszoo

Ancora jazz con la seconda traccia in playlist The Mage, estratta dall’omonimo album di Greg Foat, primo album solista via Athens of the North. Foat tesse il filo fra passato, presente e futuro del jazz britannico: nei 7 brani del disco le composizioni e gli arrangiamenti si snodano tra vecchio e nuovo, tra contaminazioni downtempo e svolte free jazz, note di hip-hop e soul. L’album è una testimonianza della versatilità, creatività e capacità di Greg Foat di riunire attorno a sé un cenacolo di artisti di tutte le età e di grande spessore, per registrare musica splendida e senza tempo. Foat si è avvalso della collaborazione di musicisti leggendari quali Duncan Lamont, Art Themen, Ray Russell e Clark Tracey e dei più contemporanei Moses Boyd & Malcolm Catto, protagonisti dell’ “l’invasione” UK jazz.

Jameszoo

E quando si parla della nuova scena jazz inglese è impossibile non citare King Shabaka, qui insieme al rapper e poeta Kojey Radical nel brano No Gangster, primo estratto da Untitled, in uscita il 31 maggio per Lonely Table, Anja Ngozi e The Vinyl Factory. Untitled è una compilation di sette tracce, frutto di una serie di collaborazioni esclusive tra ben 18 artisti. I brani sono ispirati alla vita e all’opera di Jean-Michel Basquiat, ed esplorano temi relativi all’identità, alla rappresentazione e alla disuguaglianza sociale attraversano vari generi, dal jazz, all’elettronica sperimentale, al post-punk, dub e l’ambient. Tra gli artisti annunciati figura anche il sempre più eclettico Mala (Deep Medi, Digital Mystikz), la dj-producer-rapper Lex Amor, Wu-Lu, Nubya Garcia e Joe Armon-Jones. Si tratta di tutti artisti che risiedono in Inghilterra, anche per questo il disco gode del supporto dell’Arts Council England.

Jameszoo

Procediamo quindi con due tracce degli artisti sopracitati: Can not Go Back, primo singolo tratto dal nuovo progetto del consciuos rapper Kojey Radical, e Somnium di Joe Armon-Jones con il duo di Nottingham Congi.

Rimaniamo in UK con il rapper di Northampton slowthai e ascoltiamo Inglorious, che vede la partecipazione del re del grime Skepta, tratto dall’album d’esordio Nothing Great About Britain, uscito accompagnato da un video che cita Arancia Meccanica di Stanley Kubrick e Inglorious Bastards di Quentin Tarantino. Nothing Great About Britain è uscito il 17 maggio per True Panther/Method ed è una vera e propria bomba che vi consigliamo caldamente di ascoltare.

Passiamo Kate Tempest poetessa, scrittrice e drammaturga inglese che dopo lo splendido Let Them Eat Chaos del 2016 è pronta a tornare con un nuovo lavoro in studio. Il disco, che s’intitolerà The Book Of Traps And Lessons, uscirà il 14 giugno su Fiction/Caroline International ed è anticipato dal primo estratto Firesmoke. Il disco, i cui brani costituiscono un filo narrativo e sono destinati ad essere ascoltati in una sola sessione, è stato co-prodotto da Rick Rubin insieme al collaboratore di lunga data dell’artista Dan Carey. Sul brano Firesmoke Kate dice: “Penso a questa canzone come ad un momento purificatore nel contesto più ampio dell’album, allo stesso modo in cui una relazione può essere un momento purificatore nel più ampio contesto che è la vita. Una sorta di svolta decisiva. L’ho scritto per la mia donna. Mi ha ispirata lei e tutto ciò che ho imparato innamorandomi di lei”.

Jameszoo

Ancora sonorità rap e hip hop con il trio Injury Reserv dall’Ariziona, e un brano tratto dal nuovo album uscito il 17 maggio via Loma Vista, e con il collettivo UnderCover che omaggia Midnight Marauders dei ATCQ – uno degli album hip-hop più influenti di tutti i tempi. Le questioni politiche affrontate dal gruppo al momento della pubblicazione dell’album, tra cui il razzismo e il classismo, continuano a persistere ancora oggi. Attraverso questo tributo, gli UnderCover invitano il pubblico a riflettere sui modi in cui l’hip-hop può abbattere le barriere per promuovere l’uguaglianza e l’unità.

Jameszoo

Concludiamo con DJ Haram e ascoltiamo Gemini Rising, prima traccia dell’EP Grace che uscirà il prossimo 5 luglio via Hyperdub. La DJ e producer fonde nel suo sound l’esperienza musicale maturata in New Jersey con il coinvolgimento più recente nella scena noise DIY di Philadelphia, rendendo omaggio alle sue radici mediorientali. Stretta collaboratrice del collettivo Discwoman di New York, e metà di 700 Bliss, al fianco del rapper e poeta Moor Mother, che recita in questo EP, Haram ha iniziato a scrivere Grace dopo una tragedia familiare, che ha portato a “un periodo transitorio di devastazione e ricostruzione”. Haram descrive il suo processo creativo come una combinazione di elementi fisici e spirituali che si vanno costituendo attorno alla batteria: “ I usually write the Darbuka drum rhythm first…if each track is a body, the drums would be the energetic component at the core of every bodily system, the invisible soul and feeling, and the melodies, effects, dynamics, pitch, all those considerations are like the flesh, organs, bloodstream.”

Jameszoo

Buon Ascolto!

(rolrolrol) – Jameszoo, Metropole Orkest, Jules Buckley
The Mage – Greg Foat
No Gangster – Shabaka Hutchings, Kojey Radical
Can’t Go Back – Kojey Radical
Somnium – Joe Armon Jones Refix – Congi, Joe Armon-Jones
Mumbay (feat. MC Mawali) – Sarathy Korwar, MC Mawali
Inglorious (feat. Skepta) – slowthai, Skepta
Firesmoke – Kate Tempest
Jawbreaker (Feat. Rico Nasty & Pro Teens) – Injury Reserve, Rico Nasty, Pro Teens
Electric Relaxation – Undercover, Wil Blades, Gift Of Gab, Lateef The Truthspeaker
Gemini Rising – DJ Haram

 

Marta Cardilli per RadioEco.

 

 

post di questa categoria

Chiara Ferragni

Chiara Ferragni –...

Chiara Ferragni – Unposted, la recensione

DSC_1128

San Marino Comics 2019...

San Marino Comics 2019 NerdEco #70

DSC_0645

Festa dell’ Unicorno...

Festa dell’ Unicorno 2019 NerdEco #69

INTESTAZIONE FAT FAT FAT

RadioEco goes to FAT F...

RadioEco goes to FAT FAT FAT Festival

ultimi post caricati

C

C’era una volta ...

C’era una volta a… Hollywood: la recensione

Europee

Europee 2019: le elezi...

Europee 2019: le elezioni dal punto di vista dei social

caracol

Maggio frizzante: jazz...

Maggio frizzante: jazz, poetry slam e spettacoli! #atp 175

Cattura

Giornata mondiale libe...

Giornata mondiale libertà di stampa, convegno in memoria di Antonio e Bartek

Commenti