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Junkie XL – Darq E Freaker – Filous – Demography #107

Junkie Xl ci infiocchetta Deadpool dal grande schermo alle nostre cuffie, la Big Dada ci regala una chicca Darq E Freaker mentre il producer viennese Filous perde il colpo coverizzando (male) i Gorillaz. Demography #107

Tom Holkenborg aka Junkie XL torna con la colonna sonora del film Marvel Deadpool, non è avvezzo alle colonne sonore ricordiamo 300 – L’alba di un impero, Il potere dei soldi, il futuro Batman vs Superman, insomma il producer olandese si è appassionato a questo mondo, alla composizione di soudtracks, molto probabilmente avvantaggiato dalla sua profonda conoscenza della musica classica. Ascoltando Maximum Effort infatti ci rendiamo subito conto che l’equilibrio che Junkie Xl rende fra musica classica ed elettronica sono perfettamente amalgamati e riescono a rispecchiare appieno le caratteristiche dell’eroe che vanno ad accompagnare.
La traccia è dinamica, veloce, versatile e cruda, i due minuti ed otto secondi del brano viaggiano con una schiettezza quasi sfacciata, si cuciono perfettamente sul profilo del film e risucchiano l’ascoltatore senza diventare troppo invadenti. Junkie Xl aveva già la nostra attenzione, con questo brano ha catturato il nostro entusiasmo.

Darq E Freaker è un producer londinese della famiglia Big Dada (stesso ceppo della Ninja tune, e sapete che Demo prova sentimenti molto forti per la label londinese) con un Ep fresco d’uscita ed una traccia pubblicata cinque gorni fa. 2C1 è un ibrido di rave music, hip hop ma soprattutto un sound sporco e metropolitano, Darq E Freaker è uno di quegli artisti che non può fare a meno di stupire da un minuto all’altro: prima ti agita, firma passaggi angoscianti e così veloci da confondere, poi rallenta per passare ad uno studio del suono più contorto e solo superficialmente grezzo. La sua firma sembra essere quell’ossessività scattosa del brano. Da tenere d’occhio e soprattutto da vedere live.

Le cover sono così terribilmente difficili da reggere, in questo caso a buttarsi nel confronto è Filous, producer di 18 anni austriaco che ha coverizzato un piccolo quadro generazionale, quella dei ragazzi nati fine anni 80 inizio anni 90 che si sono visti arrivare i Gorillaz negli anni 00 con un Damon Albarn desideroso di entrare per vie traverse nel cuore di quelli che erano schierati Oasis per vie traverse. Bene,ora possiamo davvero reggere una cover di Feel Good Inc singolo estratto dall’album Demon days del 2005? Bene Filous quando è uscito l’Lp aveva 7 anni, Lissa la cantante che lo accompagna forse anche meno, per cui probabilmente non ricordano cosa avesse seriamente colpito di questo brano: era la fusione dell’hip hop e dell’alternative rap dei De la Soul con il britpop di Albarn, funzionava alla perfezione, non a caso il brano si era accaparrato il Best Pop Vocal Collaboration ai Grammy, così come invece viene reso dal producer viennese risulta tremendamente pop a 360 gradi, senza sfumature ma anzi statica, piatta,banale e noiosa. Coverizzare è sempre un rischio, in questo caso a Filous è andata tremendamente male, ma giudicate voi.


Vs

Demography

 Junkie Xl

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