Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

L’architettura per la città: a Pisa arriva LabQ

Manifesto
10 giorni, 4 sedi espositive, 22 studi di architettura, 24 studenti universitari e un unico obiettivo: discutere sulla qualità urbana.

Dal 16 al 25 ottobre Pisa si trasformerà in un grande laboratorio di confronto tra architetti, studenti, autorità e cittadini sui grandi temi della città contemporanea, intesa come complesso sistema di relazioni tra centro e periferie.

LabQ, laboratorio biennale per la qualità urbana, affonda le sue radici nella tradizione italiana delle Biennali di Architettura veneziane, che da anni stimolano e alimentano il dibattito architettonico a scala mondiale.
Per questo motivo, l’Associazione culturale LP – Laboratorio permanente per la città ha deciso di portare a Pisa una dieci giorni di laboratori, dibattiti e conferenze che animeranno le tre sedi espositive lungo il fiume Arno: gli Arsenali Repubblicani, l’edificio Sopra le Logge e il Bastione Sangallo, luoghi simbolo di una città che negli ultimi anni sta proponendo linguaggi architettonici contemporanei capaci di generare nuove centralità urbane.
L’obiettivo è porre al centro dell’attenzione il verde e gli spazi pubblici intesi non come mero standard urbanistico da rispettare, ma come luoghi virtuosi capaci di migliorare la qualità della vita e generare, tramite l’intervento sulla piccola scala del quartiere, nuove dinamiche urbane.

Oltre alle esposizioni degli architetti invitati saranno molti gli eventi imperdibili, tra cui la conferenza del 21 ottobre dedicata a Stefano Boeri Architetti in cui sarà presente insieme all’Arch. Michele Brunello dello studio Stefano Boeri Architetti anche il critico architettonico Luigi Prestinenza Puglisi e la conferenza del 23 ottobre: “I cardini del futuro della città: uomo, bellezza e armonia” moderata dal giornalista Giorgio Tartaro.
Il programma sarà impreziosito dalla Mostra “Giuseppe Terragni a Roma” che si terrà a Palazzo Lanfranchi dal 20 ottobre all’8 novembre e che verrà presentata il 20 ottobre presso l’Auditorium di Palazzo Blu, occasione in cui sarà presente il Prof. Arch. Franco Purini.

Radioeco.it è andata a curiosare negli uffici dell’AssociazioneLP e questo è quello che ha raccontato l’Arch. Roberto Silvestri ai nostri microfoni.

Che cos’è LabQ, quando nasce e a che pubblico si rivolge?

LabQ è un laboratorio, inteso come mostra architettonica in cui vengono analizzati gli spazi pubblici con l’obiettivo di far capire ai cittadini e alle amministrazioni la loro importanza. Questo laboratorio nasce da un’idea che ci e venuta nel 2012 dopo aver organizzato la nostra prima mostra dedicata allo studio napoletano Pica Ciamarra e da una sinergia tra noi e l’amministrazione comunale che ha voluto organizzare questa biennale per stimolare il dibattito architettonico nella nostra città. LabQ è destinato a tutti i cittadini, è una mostra di architettura aperta alla cittadinanza intera affinché si renda conto che è possibile realizzare un altro tipo di città.

Al centro della vostra indagine c’è lo spazio di quartiere, ma quale importanza ha nell’architettura della città?

La nostra idea è che la città sia fatta di una rete di collegamenti e di percorsi, che sono poi gli spazi pubblici intesi come piste ciclopedonali, piazze e giardini. Il concetto che deve entrare nella progettazione della città è che partendo dall’ambito del quartiere, inteso come spazio medio, e lavorando all’interno di esso su microambiti si può sicuramente migliorare la qualità urbana. Semplicemente anche realizzare una rete di percorsi ciclopedonali o un nuovo parco può essere un modo per migliorare la qualità della vita di tutti.

Come vi siete preparati a rispondere al crescente interesse del web per gli eventi che riguardano la città?

Abbiamo investito molto sul web: siamo partiti con il nostro profilo Facebook AssociazioneLP, che è già attivo da un paio d’anni ed è seguito da molte persone. Sul nostro profilo pubblichiamo costantemente aggiornamenti sui nostri eventi e in questo momento in modo particolare siamo concentrati su LabQ.Abbiamo creato per l’occasione anche un profilo twitter @AssociazioneLP e lanciato l’hashtag #LabQPisa tramite il quale speriamo di raccogliere le idee e le osservazioni di tutti coloro che parteciperanno a LabQ. Sul sito dell’associazione www.associazionelp.it sono presenti tutti gli eventi organizzati in questi anni e sul sito dedicato esclusivamente a LabQ www.labq.org sono invece presenti tutti i dettagli relativi ai luoghi dell’evento, ai partecipanti e al programma delle dieci giornate.

Parliamo ora dei luoghi della mostra. Quali sono e cosa ospitano?

I luoghi della mostra sono tre e si sviluppano all’interno del percorso architetturale del fiume Arno. Il primo spazio espositivo è all’interno degli Arsenali Repubblicani, opera recentemente restaurata e che verrà inaugurata proprio in occasione di LabQ dal Presidente della Repubblica Sergio MattarellaGli Arsenali Repubblicani ospitano il “Padiglione Pisa”, all’interno del quale verranno esposti progetti dell’amministrazione comunale, progetti di architetti pisani tra cui il nostro studio sul quartiere Pratale/Don Bosco e progetti degli studenti dell’Università di Pisa. All’interno degli Arsenali ci sarà un’area dedicata al concorso fotografico “Pisa oltre lo specchio: il fiume, i canali, il mare” dell’associazione culturale ImagoQui ci sarà anche una grande sezione dedicata ai progetti dello studio MBM Arquitectes di Barcellona. Questo studio è stato inserito all’interno del Padiglione Pisa affinché funga da esempio per il modo in cui si è a lungo prodigato nello studio del disegno della città e degli spazi pubblici. L’edificio Sopra Le Logge è il secondo spazio espositivo e sarà interamente dedicato ai lavori pisani dell’architetto David ChipperfieldInfine il Bastione Sangallo, all’interno del Giardino Scotto, ospiterà il “Padiglione internazionale”, così chiamato perché qui saranno esposti i lavori di 19 studi, italiani e internazionali, ognuno dei quali esporrà 6mq di disegni riguardanti progetti sullo spazio pubblico. 

io

Arsenali Repubblicani – Padiglione Pisa // Sopra Le Logge – Progetti pisani dello studio David Chipperfield // Bastione Sangallo – Padiglione Internazionale ___ Credits: photo Associazione LP

Come sta affrontando la città di Pisa il tema della riqualificazione urbana?

Negli ultimi anni la città di Pisa con la sua amministrazione si è molto prodigata, mediante i PIUSS, a riqualificare il centro storico, ma questa mostra-laboratorio è per noi l’occasione per fare un passo in avanti e iniziare a parlare anche delle periferie e del modo migliore per riqualificare una parte molto importante della nostra città, che ha lo stesso valore del centro storico.

Anche l’Università di Pisa è stata coinvolta in LabQ tramite un workshop creato appositamente. Di cosa si tratta e chi vi prenderà parte?

Il workshop si svolgerà all’interno degli Arsenali Repubblicani in cui abbiamo allestito due grandi tavoli dove 24 studenti dell’Università di Pisa potranno lavorare su quattro temi da noi individuati riguardanti le periferie della nostra città. Il workshop avrà luogo per tutta la durata dell’evento, ovviamente a partire dal giorno seguente l’inaugurazione degli Arsenali con il Presidente Mattarella.

Come evento speciale avremo la fortuna di ospitare a Pisa la mostra “Giuseppe Terragni a Roma” che si terrà dal 20 ottobre all’8 novembre a Palazzo Lanfranchi. Come si inserisce questo evento all’interno di LabQ?

E’ per noi motivo di grande gioia avere questa mostra a Pisa, ed è stata possibile grazie al contributo dell’Università di Pisa che si è prodigata per portare questa mostra a Palazzo Lanfranchi.Il 20 Ottobre alle 15:00 ci sarà la conferenza di presentazione a Palazzo Blu e tra i relatori, oltre al Prof. Lanini dell’Università di Pisa, sarà presente anche l’. Arch. Franco Purini, docente della Facoltà di Architettura dell’Università “Sapienza” di Roma.
Questa mostra importantissima, che fino a poco tempo fa era esposta a Roma, celebra il lavoro di Terragni, maestro del razionalismo italiano, e noi siamo onorati della possibilità di ospitarla all’interno del nostro evento.

Per chi non riuscisse a partecipare a LabQ esisterà, oltre agli aggiornamenti sui social, la possibilità di fruire dei contenuti della mostra?

La mostra produrrà un catalogo in cui saranno raccolti tutti i progetti esposti nei vari padiglioni, le interviste ad alcuni architetti partecipanti e agli amministratori che potranno dire la loro sull’evento.

Cosa vi aspettate da questa prima edizione di LabQ e soprattutto, ci sarà una seconda edizione?

Il nostro augurio è che ci sia grande partecipazione, sicuramente ci saranno gli addetti ai lavori, architetti e ingegneri, ma noi speriamo che ci sia anche grande partecipazione da parte della cittadinanza affinché si renda conto che è possibile migliorare la nostra città spendendo poco.
Non sappiamo se ci sarà LabQ 2.0, intanto speriamo in un grande successo per questa edizione, noi ci metteremo tutto l’impegno possibile perché ciò avvenga.

Articolo e intervista a cura di Marianna Cristofaro.

post di questa categoria

ATP (17)

eventi in Toscana week...

eventi in Toscana weekend: Pollege Festival e altro ancora | ATP #92

ATP (16)

eventi in Toscana: Mus...

eventi in Toscana: Music W Festival e non solo | ATP #91

ATP (15)

eventi in toscana R...

eventi in toscana – atp #91 | W.O.M., Henry Wu e tanto altro

ATP (14)

eventi della settimana...

eventi della settimana – Atp #90 | Demonology HiFi, Sean Kuti e molto altro

ultimi post caricati

Musica W 2017 - Manifesto

Musica W Festival 2017...

Musica W Festival 2017 – TUTTE LE INFO

Copy of Copy of ON POINT (9)

Demography #218 –...

Demography #218 – Mixtape | Da Actress a Clap! Clap!

ON POINT (10)

Demography #217 –...

Demography #217 – mixtape | Ninja Tune & More

Copy of Copy of ON POINT (8)

Demography #216 –...

Demography #216 – Mixtape | A Jazz Thing

Commenti