Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

Low – Night Of The Living Bands#2

Il Natale non è solo tempo di panettoni, regali, lucine, bontà a buon mercato, mega mangiate e pandori Bauli ma è anche il periodo per qualcosa di economicamente remunerativo e artisticamente discutibile: i dischi natalizi.

Senza stare a fare di tutta l’erba un fascio, in questo periodo dell’anno molte etichette si sbizzarriscono e sembrano fare a gara per riesumare canzoni o artisti magari dimenticati e bolliti per far cassa (non che la cosa non possa tornare utile, il classico album di Natale di Mariah Carey come regalo all’ultimo momento magari aiuta). Ce n’è per tutti i gusti: dal disco di Cristina D’Avena e Snoop Dogg, ai classici in stile techno hardcore, dai pezzi natalizi fatti con i gatti (!!!), a quelli in chiave metal anni ’80, il Natale riesce a far uscire il lato più kitsch e trash dei nostri gusti. In mezzo a tutte queste “perle” ogni tanto ci scappa anche la cosa seria, come per esempio l’Ep pubblicato dai Low nel Natale del ’99 intitolato semplicemente Christmas. Quinto di una lunga serie, questo Ep esce per la Kranky, etichetta che ha curato tre dei migliori dischi del gruppo americano: Secret Name (1999), Things We Lost In The Fire (2001), entrambi prodotti da Steve Albini, e Trust (2002).

LowPer i Low, incidere un disco che abbia avuto a che fare col Natale deve essere stato qualcosa di più che semplicemente far spendere soldi ai fan. Chissà, magari per il gruppo dei coniugi Alan Sparhawk e Mimi Parker è stato anche così, ma bisogna anche tener conto di un fatto: i componenti della band sono credenti, e in particolare sono seguaci del Mormonismo, cosa non molto comune nell’ambiente secolarizzato e alternativo dell’indie-rock (un’altra famosa eccezione è Beck che fa parte addirittura di Scientology). Si può intuire quindi che, nel caso del gruppo del Minnesota, pubblicare questo Ep abbia avuto probabilmente un valore differente, di certo più personale e molto più sentito per lo meno rispetto alla maggior parte delle pop star. In ogni caso, è la musica contenuta in Christmas a parlare da sola e a convincere della bontà della proposta: ben otto pezzi, quasi un full-lenght, divisi fra tre cover di classici natalizi e cinque brani inediti. In pieno spirito natalizio, i Low regalarono l’Ep ai loro fan nel corso del tour di Secret Name dello stesso anno e che stava portando la band sempre più sotto i riflettori della scena slowcore dell’epoca. Non a caso le influenze di questo disco si sentono lungo tutto Christmas, a cominciare dalla delicatissima “If You Were Born Today (Song For Little Baby Jesus)”, che a dispetto del titolo non è una preghiera o una cieca esaltazione della figura di Gesù ma un’amara presa di coscienza del fatto che Cristo oggi sarebbe abbandonato e ucciso ancora prima di poter fare qualcosa (“We’d kill you by age eight” recita il ritornello, non proprio un verso adatto al clima natalizio).

“Blue Christmas”, il classico di Natale cantato da Elvis Presley, delle tre cover è quella emozionalmente più coinvolgente, grazie all’interpretazione della Parker che con la sua voce suadente e calda da un tono jazz al tutto; chiudono il terzetto “Silent Night”, eseguita solo con chitarra e a due voci, e un classico natalizio americano del secondo dopo guerra, “The Little Drummer Boy”, sommersa da un suono che sembra quello di un organo da chiesa, trasformandola in un pezzo ambient psichedelico (qui l’originale, qui la versione dei Low, usata fra l’altro all’epoca per uno spot della Gap). Gli altri quattro brani originali rimandano sia alle ultime sperimentazioni fatte su Secret Name, come l’orecchiabile spensieratezza di “Just Like Christmas” e gli intrecci vocali che dipingono un’atmosfera soffusa e intima di “Long Way Around The Sea”, sia agli esordi, con le minimali “Taking Down The Three” e “One Special Gift” di poco più di un minuto, con la quale i Low chiudono il loro Ep e avendoci fatto un regalo speciale, per credenti o non credenti, per chi ama il Natale e per chi spera che passi in fretta.

post di questa categoria

Musica W 2017 - Manifesto

Musica W Festival 2017...

Musica W Festival 2017 – TUTTE LE INFO

ATP (16)

eventi in Toscana: Mus...

eventi in Toscana: Music W Festival e non solo | ATP #91

Copy of Copy of ON POINT (9)

Demography #218 –...

Demography #218 – Mixtape | Da Actress a Clap! Clap!

ON POINT (10)

Demography #217 –...

Demography #217 – mixtape | Ninja Tune & More

ultimi post caricati

ATP (13)

eventi in toscana: Dj ...

eventi in toscana: Dj Gruff feat. Gianluca Petrella e tanto altro| atp #89

Dipartimento di Giurisprudenza Unipi

Giurisprudenza cambia ...

Giurisprudenza cambia verso: variano distribuzione esami e tirocinio

daground

DAGROUND 2k17 – ...

DAGROUND 2k17 – Interviste dal campo

ATP (10)

eventi in Toscana: WOM...

eventi in Toscana: WOM, Fricat e molto altro | ATP #87

Commenti