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M+A – Dave Okumu – Umek – Machinedrum – Demography #129

Non potevamo farne a meno, regalare gioie è nel nostro stile: M+A, Dave Okumu, Umek, Machinedrum.

Di solito quando si parla di estate ci si aspetta qualcosa degli M+A, giochiamo in casa con Alessandro Degli Angioli e Michele Ducci che un anno fa pubblicavano l’ep Anyway Milkyway. Ora tornano col singolo Everything will be alright, sono a lavoro da mesi a nuove produzione (come avevano raccontato nell’intervista di Overdrive Underground) e finalmente tornano con un nuovo modello esemplare di pop di qualità, dimostrando come anche in Italia sia effettivamente possibile. Non si parla solo appunto di musica elettronica, ma qui come al solito c’è un ottimo lavoro di levigatura, un brano fresco tremendamente estivo e dal sapore internazionale che fa venir voglia di riascoltarlo. Certo è solo l’inizio, vogliamo qualcosa di più complesso, ma la cosa bella degli M+A qual’è? Che di solito vale sempre la pena aspettare.

Vi ricordate i The invisible? Difficile scordarli, bene, l’anima del trio firmato Ninja Tune Dave Okumu ora pubblica un singolo tributo per Prince. Oceans of Purple è stato pubblicato appena nove giorni fa ed al primo ascolto, lo possiamo assicurare, stringe il cuore. Sono cinque minuti di soul ed R&B che Dave Okumu ha realizzato la notte in cui Prince è deceduto, si avverte un senso di vuoto e di smarrimento, l’amarezza, si percepisce angoscia, emotività e classe. Il tributo perfetto per un pezzo di storia della musica contemporanea.

Umek è il più conosciuto artista sloveno al mondo attualmente, è uscito il 6 giugno con Culminate e senza dubbio la parola migliore per descrivere questa traccia è “pericolosa”. Techno pesante, mazzate estenuanti, ripetitiva e incalzante, ho fatto l’enorme sbaglio di ascoltarla in macchina: senza accorgermene la panda volava. Carica come una Redbull, eccita come la droga ma senza distruggere il corpo, un’esplosione di zuccheri. Vent’anni di esperienza non deludono mai, non possono proprio.

Nemmeno a farlo di proposito Demography aveva iniziato nell’articolo 0 parlando proprio di un artista del North Carolina , Machinedrum aveva siglato il nostro primo articolo ed ora torna con un nuovo singolo: Dos Puertas in featuring con Kevin Hussein. Una nuova esplosione, una scarica di adrenalina acustica di un’ elettronica glitchata e dal sapore profondamente underground, colmata da venature hip hop che addolciscono per assurdo l’acidità del brano ed arrivando ad un risultato: un caos colmo di stimoli schizzofrenici rilasciati su una basa tremendamente ordinata. Soddisfatti?

M+A

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