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Mansionair, The Drums, Cactus? & more| Demography #337

Mansionair e Cactus? quasi pronti al lancio dei debut album, The Drums, Starcrawler: questo mercoledì Demography vi ha preparato un mix di dream pop e nostalgia post-punk anni ’80, tutto in una playlist a portata di click.


Apriamo con l’onda surf-pop dei The Drums: la band di New York torna con Brutalism, il quinto lavoro in studio la cui uscita è prevista il prossimo 5 Aprile, coprodotto dallo stesso cantante Pierce che lo ha vissuto come un’estensione della cura alla propria depressione che lo stava trascinando in un vortice di negatività. Body Chemistry è il brano chiave di Brutalism, sia dal punto di vista dei suoni che si stratificano tra morbidi e più energici ma sempre emotivamente freschi, sia dal punto di vista dei testi, nei quali si palesa la domanda che attanaglia Pierce: questo sentimento triste e noioso è nel mio DNA? È parte del mio bagaglio genetico? Può essere corretto? Sto affrontando i miei demoni più ostinati e mi sono reso conto che affrontare non significa sempre conquistare.”

Mansionair

Brutalism – The Drums

 

Los Angeles è la città che si sta entusiasmando per il sound rock’n’roll degli Starcrawler, che dopo l’uscita dell’omonimo debut album lo scorso 19 Gennaio via Rough Trade, distribuzione Self, stanno raccogliendo un consenso dietro l’altro.

Sarà fuori il 15 Febbraio Triage (via 4AD, distribuzione Self), terzo album degli australiani Methyl Ethel, band capitanata dal cantante Jake Webb che ha dato l’impronta surrealista al progetto a cominciare dal nome, ispirato ad un solvente chimico. Nella musica dei Methyl Ethel c’è l’espressione dark e oscura della vita con uno sfondo dream pop –ma Triage è un album più riflessivo, che esplora l’avanzare dell’età in concomitanza con i 30 anni appena compiuti di Webb, mostrando i ricordi del passato come istantanee di una vita. Con Trip The Mains  vi invitiamo ad entrare nel loro mondo ricco di ambiguità emotive.

Mansionair

Triage – Methyl Ethel

 

Il featuring che vi stiamo per presentare, You Don’t Know, appartiene ad una giovane promessa dell’hip-hop, il 22enne londinese Loyle Carner, qui con Rebel Kleff e e Kiko Bun; ma per apprezzare meglio il flow easy che caratterizza la sua produzione potete ascoltare l’album Yesterday’s Gone (2017).

Per gli amanti dei Cure e per chi sospira mestamente al ritmo della dark wave anni ’80, se non conoscete ancora gli scozzesi The Twilight Sad è proprio arrivato il momento di porvi rimedio. It Won/t Be Like This All The Time, l’album uscito lo scorso 18 Gennaio, vi aiuterà in questo compito, facendovi sentire al vostro posto in un decennio che musicalmente parlando sembra aver superato la voglia di esplorare il proprio sé anche con melodie più oscure, fatte di bassi cupi e riecheggianti nella mente come quelli presenti nel singolo The Arbor.

Mansionair

It Wont/Be Like This All The Time – The Twilight Sad

 

A farvi compagnia anche le chill vibes elettroniche dei Mansionair, che tra un singolo e l’altro, come il sognante Speak Easy (2015) hanno fatto puntare su di loro i riflettori e adesso sono pronti per il primo LP, Shadowboxer, fuori l’1 Marzo. Il singolo di anticipazione Shadows richiama alla mente luoghi e momenti lontani dal grigiore e dalla monotonia quotidiani, forse per farci pensare proprio alle zone più pacifiche e incontaminate dell’Australia, casa dei Mansionair.

What a Boost, il quarto album della musicista britannica Rozi Plain, arriverà il prossimo 5 Aprile per la Memphis Industries, ma intanto con il singolo Symmetrical possiamo cercare di visualizzare i fermo immagine suggeriti dalla sua musica, in un puzzle di suoni eleganti al contempo colorati e ricercati.

Mansionair

Rozi Plain

L’ultimo nome è quello dei Cactus?, trio tutto italiano ma dal sapore post-punk made in UK, schietto ma sognante, che ricorda a tratti i primi Arctic Monkeys: a noi di Demography stanno piacendo sempre più, per questo chiudiamo la playlist di oggi con Sam Battle (qui il video), il terzo singolo con cui i tre ragazzi vicentini hanno deciso di anticipare l’uscita ormai imminente dell’LP No People Party, prevista per Febbraio via Costello’s Records.

 

Tracklist:

The DrumsBody Chemistry

StarcrawlerHollywood Ending

Methyl EthelTrip The Mains

Loyle Carner – You Don’t Know

The Twilight Sad – The Arbor

Mansionair – Shadows

Rozi Plain – Symmetrical

Cactus? – Sam Battle

 

Buon ascolto!

 

Francesca Staropoli

 

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