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Mòn, Chrome Sparks e Wing Vilma | Demography #248

Primo venerdì del 2018 per Demography! In questo numero trovate tre singoli molto diversi fra loro. Iniziamo con i Mòn, band romana, passando per la Counter Records con Chrome Sparks e arrivando in Michigan per Wing Vilma.

Andiamo subito a parlare dei Mòn, band romana nata nel 2014 che se non avete ancora ascoltato, dovreste rimediare prima di subito. Concepita inizialmente come progetto indie-folk, la band comincia presto a muoversi alla ricerca di nuove sonorità. Attraverso i diversi mondi musicali da cui provengono, i cinque componenti della band trovano il loro equilibrio dando libero sfogo a valvole, synth, effetti analogici e ritmiche incalzanti, alle quali continuano a contrapporre linee vocali malinconiche e intimiste di matrice folk, creando un patchworkvariopinto di suggestioni e armonie. Lo scorso 12 maggio, i Mòn pubblicano il loro album di debutto, Zama, uscito per Urtovox, di cui oggi vi facciamo sentire il terzo singolo Fragments, accompagnato dal suo coloratissimo video scritto e diretto da Marco Brancato e Michele Manca. Come il video, e tutto l’album, le sonorità dei Mòn sono un continuo vortice di colori, dalle tonalità fredde e tenui, a quelle più calde e appariscenti.

Dal sapore internazionale, il sound dei Mòn è fresco e in grado di soddisfare gli ascoltatori. Non ci resta che sperare che decidano di fare una data toscana del tour che impegnerà di nuovo i Mòn a partire dal prossimo febbraio.

Chrome Sparks (aka Jeremy Malvin) torna con un nuovo singolo, a cui collabora Angelica Bess (che ha già lavorato con Machinedrum). What’s It Gonna Take, nome del brano uscito per Counter Records, è un mix di elettro pop a cui la voce della Bess regala una nota ancora più accattivante, in grado di rendere il singolo ancora più magnetico. All’interno del brano si intersecano melanconie, passaggi più vivaci e leggeri, tutti pezzi di un puzzle che raffigura il tilt emotivo di cui parla il testo. Un continuo mutamento, un’evoluzione che ben si sposa con il nuovo lavoro di Chrome Sparks.

Concludiamo questo numero con Wing Vilma, aka Miles Coleman, un diciannovenne del Michigan che crea musica raccogliendo suoni presi da aree reali del paesaggio circostante, e creando sequenze di percussioni, insieme a trame melodiche. Le varie registrazioni sono fatte col telefono, racconta Coleman, e sono composta dai suoni più disparati: da una macchina messa in moto, a dei bambini che giocano, da una partita di pallavolo, al campo estivo. Altri derivano invece da viaggi nel Maine, in Texas e in Cina. Tutti i suoni combinati fra loro, puntano a creare una sorta di collage emotivo, dice Coleman, che richiami alla mente dei ricordi.
Il suo album di debutto Safe By Night è pronto, e uscirà per il 2 febbraio con l’etichetta Young Heavy Souls di Detroit. Vi lasciamo con un estratto del disco, Cherry Granola.

Grazia Pacileo

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