Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

Mudhoney, J Mascis, Eerie Wanda & more|Demography #307

Nuova playlist di Demography con una selezione di nuove uscite a base di CHITARRE da Ty Segall, a J Mascis e Thurston Moore, passando per i Cloud Nothing e Preoccupations.

Iniziamo a suoni di riff, riverberi e fuzz con Ty Segall, uno degli artisti più prolifici della scena rock underground legata a sonorità garage e lo-fi e la sua Fanny dog, che da traccia di apertura del disco Freedom’s Goblin pubblicato lo scorso gennaio (Drag City, 2018) si è evoluta in un vero e proprio EP uscito il 16 novembre per la Aagoo Records. Il vinile è disponibile in edizione limitata ed include gli artwork realizzati dallo stesso Ty e 3 diverse versioni di Fanny dog: la demo, uno “sketch”e una registrazione live a San Diego. Il lavoro è essenzialmente un’ode psichedelica per il suo cane, la bassottina Fanny, e per tutti gli amici a quattro zampe: infatti tutti i proventi andranno alle organizzazioni NKLA e Mighty Mutts, che si dedicano al recupero e alla riabilitazione dei randagi di Los Angeles e New York.

Ty Segall - Fanny album artwork (AGO110)

Fanny EP artwork

Lasciatevi poi assalire da Pre Strike Sweep title-track feroce e selvaggia del secondo album dei GØGGS, altra incarnazione di Ty Segall, qui in versione hardcore-punk insieme al frontman degli Ex-Cult, Chris Shawm. Continuiamo con i volumi al massimo dei Cloud Nothing eThe Echo Of The World quinta traccia di Last Building Burning (Carpark Records) uscito il 19 ottobre. Non avete voglia di pogo sfrenato?

Il post-punk dei Protomartyr e Preoccupations, oltre un tour nordamericano insieme in partenza, hanno pubblicato il 16 novembre lo split album intitolato Telemetry At Howe Bridge, in cui si coverizzano a vicenda, rispettivamente con Pontiac 87 e Forbidden, il primo proveniente dall’album d’esordio della band canadese (debutto dal cambio di nome, ex Viet Cong) mentre il pezzo della band di Detroit proviene dalle sessioni di The Agent Intellect (2015). Il disco è disponibile sul sito delle etichette DominoJagjagwar.

Aria di novità anche per lo shoegaze grazie ai britannici Swervedriver che condividono il secondo singolo Drone Lover, (dopo Mary Winter) tratto dall’album Future Ruins uscirà il 25 gennaio dell’anno prossimo per Dangerbird.

Passiamo al grunge dei Mudhoney e ascoltiamo un singolo estratto dal loro decimo album Digital Garbage (Sub Pop/Audioglobe) uscito il 28 settembre. Kill Yourself Live è probabilmente il brano più orecchiabile del disco, una sorta di ballad punk introdotta da una vecchia tastiera Farfisa, in cui Arm con tagliente ironia ci fa riflettere sull’uso dei social cantando ‘When I kill myself live /I got so many likes /You’ll never be more famous /You’ll never be more popular /Everyone will be watching on their little screens /Be creative, Show us what you got /Use a filter with bunny ears‘. Come sopravvivere in una società invasa da “spazzatura digitale” in cui “la gente sembra ricevere conferme dai like che riceve su facebook“? Per fortuna i Mudhoney vengono in nostro aiuto: il loro tour mondiale (iniziato l’11 agosto durante la celebrazione dei 30 anni di vita di Sub Pop all’ Alki Beach di Seattle) toccherà l’Italia proprio questa settimana con ben tre date: il 21 al Locomotiv di Bologna, il 22 a Roma e il 23 presso la Santeria a Milano.

Sempre per la Sub Pop/Audioglobe è uscito il 9 novembre Elastic Days, terzo album in studio da solista a firma J Mascis. Alla realizzazione dell’album hanno collaborato Mark Mulcahy e Pall Jenkins dei Black Heart Procession e Zoë Randell dei Luluc. Il primo brano del disco che trovate in playlist è una piccola fenditura dalla quale sbirciare l’interiorià di Macis: See You At The Movies è un brano di cantautorato rock carico di nostalgia e dolcezza. Impossibile resistere agli arpeggi e alla dolce voce malinconia che canta ‘Finding you was easy/ But finding me is hard/ Finding you was easy/ I’ll just try to stall/ I don’t peak too early /I don’t peak at all’. Del resto stiamo parlando del fondatore dei Dinosaur Jr una delle più rappresentative formazioni della scena indie rock americana degli anni ottanta (di quando indie voleva dire “indipendente”) assieme a band come Hüsker Dü, Minutemen, Sonic Youth e Pixies.

E a proposito di Sonic Youth, è uscito il 2 novembre Klangfarbenmelodie.. And The Colorist Strikes Primitiv, disco di Thurston Moore del 1995 pubblicato in CD solo il Nuova Zelanda e che la londinese Glass Modern ha deciso di ristampare per la prima volta in vinile. L’album vede Moore collaborare con il batterista free jazz Tom Surgal, in un live set ricco di imporvvisazioni e picchi di noise.

Thurston Moore (cover)

Klangfarbenmelodie.. And The Colorist Strikes Primitiv – Thurston Moore- Tom Surgal

Torinamo in casa Sub Pop ma questa volta nella sua sottoetichetta, la Harly Art che il 28 settembre ha pubblicato The Lamb, nuovo disco di Lala Lala, progetto di Lillie West di cui ascoliamo Water Over Sex. Nata a Londra, la West si muove a Los Angeles con la sua famiglia e lì passa tutti gli anni dell’adolescenza per poi iscriversi alla School of the Art Institute di Chicago. Ispirata dalla scena DIY della città fonda le Lala Lala come un progetto dove processare le sue nuove esperienze ed emozioni che spesso includo relazioni tossiche, feste in giro per la città e deliri vari. Quegli anni turbolenti sono condensati nel suo primo disco Sleepyhead (self-released, 2016). Dopodiché la West decide di smettere di bere e questa ritrovata lucidità e serenità si concretizza nelle canzoni che compongono The Lamb.

ontiniuamo con Eerie Wanda, ossia Marina Tadic, nata da genitori croati nell’ex Jugoslavia e diventata un’artista affermata nei Paesi Bassi, con Jasper Verhulst e Jeroen de Heuvel. Il secondo LP, Pet Town uscirà il 25 gennaio via Joyful Noise e pochi giorni fa la band ha diffuso il primo brano/video Moon girato da Raphael Irie e diretto dalla stessa Marina Tadic. “Moon”is about the thin line between sanity and insanity, and how our perception of reality is mutable. The subject of ‘reality’ fascinates me endlessly. Our brains seem to enjoy the rational, structured world we’ve created, in which we can sort of ignore all the weirdness of the universe. But I feel like the most beautiful things come from a place beyond that world, or when those worlds collide.” dice la Tadic.

demography

Eerie Wanda


Jasper Verhulst è anche il bassista di Jacco Gardner che sta per tornare con terzo LP, Somnium, in uscita il prossimo 23 novembre via Full Time Hobby e prodotto dallo stesso musicista psych-pop olandese.
Il titolo dell’album è un riferimento all’omonimo libro del 1608 di  Keplero, considerato come il primo romanzo di fantascienza in assoluto: “Questo libro mi affascina perché fondamentalmente Keplero viaggiava nella sua mente attraverso un mondo inesistente e nel mentre lo descriveva con dettagli incredibili. Molte delle sensazioni da lui immaginate sono realmente ciò che accade quando si viaggia nello spazio, ma questa cosa è successa solo quattrocento anni dopo. Puoi chiamarla una visione del futuro attraverso i sogni e io trovo questo aspetto molto misterioso e potente”, ha spiegato Gardner nella press-release. In attesa della pubblicazione possiamo ascoltare il secondo singolo dal titolo Levania , dopo il primo brevissimo Volva. 

Buon ascolto.

Marta Cardilli per RadioEco

 

post di questa categoria

LOREN

LOREN, Cactus?, Circa ...

LOREN, Cactus?, Circa Waves & more | Demography #325

mostre

Mostre, musica e tanto...

Mostre, musica e tanto altro! | ATP #

Sdang!

The Growlers, Yann Tie...

The Growlers, Yann Tiersen, Sdang! & more | Demography #324

Francesca Michielin

Francesca Michielin e ...

Francesca Michielin e il suo tour sopra alla Techno

ultimi post caricati

consulente del lavoro

Professione consulente...

Professione consulente del lavoro: Mario Taurino – #radioecogetajob

Ph. Irene Camposano

Stefano Bellani al Pis...

Stefano Bellani al Pisa Comedy Fest @ Leningrad Café

Saverio Raimondo - Pisa Comedy Fest

Saverio Raimondo al Pi...

Saverio Raimondo al Pisa Comedy Fest @ Leningrad Cafè

Foto dell'evento.

ELSA Day: Parole in as...

ELSA Day: Parole in ascolto @ Gipsoteca

Commenti