Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

natale: 10 curiose tradizioni dal mondo

Ad ogni paese la sua tradizione di Natale. Queste dipendono dal contesto familiare e culturale del luogo e alcune di esse sono davvero curiose. Andiamo a scoprire le più divertenti, mentre il Natale è alle porte e fervono i preparativi, con le ultime corse ai regali da mettere sotto l’albero.

1# Il caprone di natale in Svezia

Yule Goat: il caprone della mitologia scandinava dalle corna ritorte è il vero protagonista del Natale svedese. Nella cultura di quei paesi Babbo Natale è appunto un uomo-capra e per tutta la Svezia, durante le festività, è possibile vedere piccoli ornamenti di paglia a forma di capra appesi sugli alberi di Natale. Nella città di Gavle, ogni anno, viene costruito un caprone gigante di paglia e, puntualmente, ogni anno si rinnova la sfida tra le autorità locali e i vandali che vogliono distruggerlo. Dal 1966 ad oggi il caprone di Gavle è sopravvissuto solo 13 volte…

natale

2# Groenlandia: “succulenti” gazze marine per cena a Natale

Nell’isola la tipica cena di Natale non consiste nel tacchino ma in una specialità locale molto particolare: il kiviak, un piatto composto da 500 gazze marine (tipici uccelli di quelle zone), avvolti con le piume e i becchi nella pelle di foca. Il pacco che ne deriva viene legato e sigillato col grasso per essere nascosto ermeticamente sotto una roccia, dove viene lasciato così a fermentare per diversi mesi, per aprirlo “finalmente” il giorno di Natale.

3# Caganer: statuette defecanti nei presepi
natale

Tipiche di Spagna e Portogallo, esistono varie teorie sulla nascita di queste curiose statuette che, normalmente, trovano posto ideale nel presepe. Una delle spiegazioni più accreditate è che, grazie a questo simbolo, la fede del cattolico viene messa alla prova e, astenendosi dal ridere, ne uscirà più forte di prima. Per i bambini invece è solo un momento in più per divertirsi a Natale. Inoltre In Catalogna (Spagna) alla vigilia di Natale viene colpito con un bastone il “Caga Tió” (un tronco d’albero avvolto da una coperta), mentre cantano una filastrocca affinché espella tutti i dolcetti e regali. I bambini accudiscono il loro Caga Tió sin dall’8 dicembre coprendolo con una coperta così che non senta freddo.
In Portogallo la tradizione vuole che la tavola, dopo la cena della vigilia di Natale, non venga sparecchiata, lasciandola imbandita durante la notte per i parenti defunti.

4# Giappone: no al rosso, sì al KFC

Il rosso è il colore del Sol Levante ma in Giappone simboleggia anche la morte, e infatti le cartoline di colore rosso sono generalmente utilizzate per annunciare lutti e funerali. Per il pranzo di Natale tutti al KFC (Kentucky Fried Chicken: una catena di fast food con specialità pollo fritto) perché è praticamente impossibile reperire e cucinare tacchino.

5# Galles: l’uomo-cavallo

natale
I giovani si travestono da cavallo e cantano, di porta in porta, nella speranza di poter rimediare cibo o bevande gratis.

6# Inghilterra: la moneta della fortuna

Gli inglesi tradizionali inseriscono una moneta di cioccolato nel Christmas Pudding, un dolce tipico natalizio fatto con mandorle, frutta candita e rum. La tradizione vuole che chiunque trovi la moneta avrà fortuna in futuro. Ai sudditi di sua maestà dobbiamo anche la tradizione del bacio sotto il vischio a capodanno, che deriva da un’usanza propiziatoria già dall’800.

7# Australia: tutti in spiaggia!

La cena di Natale in Australia è a base di barbecue, e rigorosamente in spiaggia.

natale

8# Usa: cetrioli sull’albero di natale

In America è tradizione appendere, in modo che risulti nascosto, un cetriolo, oppure un sottaceto (i Christmas Pickle), tra i rami dell’albero di Natale. Alcuni, al posto di un cetriolo vero, ne preferiscono uno di vetro, realizzato appositamente come decorazione natalizia, che viene tramandato di generazione in generazione. Il bambino delle famiglia che la mattina di Natale trova per primo il cetriolo riceve un regalo in più. In più la sera del 24 è tradizione preparare latte e biscotti per Babbo Natale.

9# Austria,Germania, Sud tirolo: Krampus – il diavolo con la verga

Il cattivo antagonista di San Nicola, il 5 dicembre, va a caccia di bambini, con la verga e catene di ferro, e li frusta. In certe valli alpine l’evento è di tali proporzioni che coloro che si travestono devono portare un numero identificativo per proteggere tutte le persone che partecipano. Ogni anno qualcuno si ferisce oppure scappa una frustata sulla schiena, ma questo non impedisce di continuare la tradizione e festeggiare.
natale

10# Usanze tipicamente bavaresi

In questi paesi tutte le feste e le tradizioni più sentite si concentrano nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, per i bavaresi, la festa di San Nicola. La sera prima del 6 dicembre, San Nicola va a trovare i bambini e, aperto un grande libro d’oro, legge ad alta voce le azioni buone e cattive che i bimbi hanno fatto durante l’anno, per poi lodarli, riprenderli o ammonirli. Comunque vada al termine regala loro mele, noci, pan speziato e cioccolata.
Accanto alla festa di San Nicola, che si celebra in tutte le regioni della Germania, in Baviera si sono conservate tradizioni che hanno ben poco in comune con la gentilezza e la bontà del santo con la lunga barba bianca:
Klausen-Treiben in Algovia: I giovani del villaggio vestendosi di pelli e pellicce e indossando maschere a forma di testa di animale, con cappucci e corna di cervo o di bue, scorrazzano gridando e facendo risuonare sonagli e catene per i vicoli. Lo scopo è quello di cacciare dal loro villaggio gli spiriti cattivi della notte, gli elfi e le ombre. La tradizione ha origini antichissime e si pensa risalga al periodo precristiano.
Buttnmandl – Laufen nella regione di Berchtesgaden: Nella regione circostante Berchtesgaden, si è conservata un’usanza davvero impressionante: la corsa dei Buttnmandl, uomini che, avvolti in lunghe vesti di paglia, indossano maschere di pelo. Con il loro aspetto terrorizzante e i campanacci da mucca che si legano al corpo, vogliono scacciare gli spiriti cattivi dalle case.
natale

Le festività di Natale, con tutte le sue tradizioni più o meno stravaganti, antiche e sentite, le luci, l’aria di felicità familiare, rimangono le più celebrate al mondo perché sanno far innamorare grandi e piccini.

a cura di: Davide Giannecchini

post di questa categoria

Depeche Mode

Depeche Mode live, qua...

Depeche Mode live, quando i sentimenti sono fatti di elettro-rock

ATP (8)

eventi della settimana...

eventi della settimana – atp #85: Arno Vivo, Pistoia blues e Firenze rocks

Copy of Copy of ON POINT (5)

Radiohead, Populous &#...

Radiohead, Populous & More | Demography #210

pantesca

Insalata Pantesca

Insalata Pantesca

ultimi post caricati

764d0be37628ec0b028eeaf030cc7aab

Steamcon 2017, lo Stea...

Steamcon 2017, lo Steampunk a Pisa

erew

Kinzica Fantasy prima ...

Kinzica Fantasy prima edizione

Presentazione "Da Cassino ad Hollywood" - Promovie (foto @Promovie)

Cos’è Promovie?...

Cos’è Promovie? – “Da Cassino ad Hollywood” @LaFeltrinelli

Pixel 45 giri

45 giri in Gipsoteca &...

45 giri in Gipsoteca – serata conclusiva

Commenti