Renzusconi, lo spettacolo di Andrea Scanzi al Teatro Goldoni
Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

Renzusconi, lo spettacolo di Andrea Scanzi @Teatro Goldoni

RadioEco in treasferta al Teatro Goldoni di Livorno per assistere a “Renzusconi” lo spettacolo del giornalista Andrea Scanzi de “Il Fatto Quotidiano”.

Nel ventennio berlusconiano c’è chi ha pensato che la situazione così anomala in cui si trovava l’Italia fosse dovuta alla figura altrettanto anomala di Silvio Berlusconi, il problema è che, quando è arrivato il “nuovo” rappresentato da Matteo Renzi, si è intravista una certa continuità nelle modalità di gestione del potere, nelle modalità di approccio all’elettorato, nelle modalità di espressione.

Renzusconi

“Renzusconi” – foto andreascanzi.it

È questo l’oggetto di “Renzusconi”, lo spettacolo portato in scena dal giornalista de Il Fatto Quotidiano Andrea Scanzi, autore del libro che porta lo stesso nome dello spettacolo e che è arrivato nel giro di poco più di due mesi alla sesta ristampa. Lo spettacolo, che ha avuto luogo al Teatro Goldoni di Livorno domenica 18 febbraio alle ore 18 di fronte a circa 500 spettatori, è cominciato con quella che era stata la promessa di Matteo Renzi per cui, in caso di sconfitta al referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, avrebbe definitivamente lasciato la politica salvo, poi, cambiare idea nel giro di poche settimane ma Scanzi ha mostrato anche il Matteo Renzi giovane che partecipò al gioco televisivo “La Ruota della Fortuna” condotto da Mike Bongiorno in cui l’ex Presidente del Consiglio perse per un errore banale.

Ciò che l’autore di Renzusconi mette in risalto è la somiglianza tra la classe dirigente berlusconiana e quella renziana che è composta da molti yes-man sostanzialmente privi di contenuto ma con una forte somiglianza, come quella tra i due leader. Tutti ricordiamo le figure imbarazzanti di Berlusconi a livello europeo (le corna in un summit europeo o le urla davanti alla regina Elisabetta che lo rimproverò), ma a detta di Scanzi non sono da meno quelle di Renzi, ricordiamo quando arrivò in ritardo ad un incontro con Schulz e, come se non bastasse, si intrattenne a parlare con dei ragazzi ai quali concesse un selfie coinvolgendo lo stesso Schulz; oppure quando, durante una conferenza, sempre al cospetto dell’allora Presidente del Parlamento Europeo, Renzi apparve visibilmente annoiato.

Renzusconi @TeatroGoldoni

Eppure, secondo Scanzi, il paese non ha avuto poche occasioni per cambiare veramente rotta; come quando si trattò di eleggere il Presidente della Repubblica dopo le elezioni del 2013, quando venne per la prima volta nella storia repubblicana riconfermata la prima carica dello Stato, il Presidente uscente Giorgio Napolitano. In quel momento c’era un’alternativa secondo Scanzi: il Partito Democratico, dopo aver “silurato” il nome di Romano Prodi, facendogli mancare 100 voti proprio dal suo partito, avrebbe potuto appoggiare il nome di Stefano Rodotà, personaggio storico della sinistra italiana, membro indipendente del Partito Comunista Italiano (PCI) e Presidente del Partito Democratico della Sinistra (PDS). Ricordiamo che Rodotà godeva dell’appoggio Movimento 5 Stelle, questo gli garantiva il mantenimento di un ampio numero di preferenze, e se il PD lo avesse appoggiato, non sarebbero certo bastati 100 “traditori” a impedirne l’elezione.

In quel modo, secondo Scanzi, si sarebbe potuto evitare l’ennesimo sodalizio tra centro-destra e centro-sinistra, l’ennesimo gattopardo che arriva per cambiare tutto, lasciando invece tutto immutato, perché si sarebbe creata una maggioranza alternativa, magari per un governo di scopo, che avrebbe segnato una vera discontinuità con il passato.
Invece è proprio con questo quadro, la rielezione a Presidente della Repubblica di Giorgio Napolitano e la formazione successiva del Governo di larghe intese con Enrico Letta Presidente, alle spalle che l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi conquista la guida del Partito Democratico e del paese.

Scanzi prova a raccontare l’ideologia renziana attraverso varie metafore della vita del Segretario del PD, giungendo alla conclusione che questa consista nel far vivere al mondo che lo circonda “il sogno”, la speranza di un cambiamento, di un El Dorado subito fuori dal tunnel oscuro in cui quel mondo si trova. Che El Dorado esista o meno è irrilevante nell’ideologia renziana; l’unica cosa che conta realmente, secondo Scanzi, è il viaggio, il cullarsi nell’idea di star andando avanti, verso una meta meravigliosa e prospera, ancorché esistente.
Qui la responsabilità gravissima di quello che Orson Welles chiamava “Quarto Potere”. Secondo Scanzi infatti troppi sono stati i momenti in cui tutto questo era chiaro ed evidente, mentre rimaneva inesistente la reazione di larga parte della stampa e degli intellettuali, al punto che quasi verrebbe da chiedersi se le grandi battaglie combattute nel passato non fossero solo di bandiera. Condotte cioè solo perchè chi stava al potere (Berlusconi) non era espressione di quella classe di scrittori, giornalisti, registi, comici, attori, teatranti ecc.

Ciononostante di quelle persone, come Nanni Moretti o Michele Serra, secondo Scanzi, c’era  e c’è bisogno. Il ruolo dell’intellettuale infatti non è qualcosa dal quale si può abdicare. Oltre a conferire gli onori di chi ti legge, guarda o ascolta, ti impone anche l’onere di esserci per quelle persone, di non smettere di rappresentare e raccontare la realtà con quella crudezza e quell’impegno che tanti intellettuali italiani avevano avuto durante l’era berlusconiana e che invece oggi sembra scomparso, lasciando così, tutte le persone che li avevano come punti di riferimento, sole.

Renzusconi @TeatroGoldoni

QUI l’intervista di Unipinews al giornalista Andrea Scanzi, nella puntata di Lunedì 12 febbraio.

Farouk Perrone e Guido Gagliardi per RadioEco

post di questa categoria

ATP

Eventi in Toscana: Mus...

Eventi in Toscana: Music W Festival e tanto altro! | ATP #140

eventi

Eventi in Toscana: mus...

Eventi in Toscana: musica, arte, spettacoli | ATP #139

DSC_3630

Festa dell’ Unicorno...

Festa dell’ Unicorno 2018 : tempo di bilanci NerdEco #34  

musica

Musica W 2018 – ...

Musica W 2018 – 5 domande agli organizzatori

ultimi post caricati

tony-allen-jeff-mills-tour-2017-concerto-roma-730x278

Travis Scott, Ross Fro...

Travis Scott, Ross From Friends, Helena Hauff | Demography #291

gaika

Gaika, Dorian Concept,...

Gaika, Dorian Concept, Luis Cole | Demography #290

Riccardo Noè

Riccardo Noè Exclusiv...

Riccardo Noè Exclusive Mix | Demography #289

Immigration Unit

Immigration Unit Exclu...

Immigration Unit Exclusive Mix | Demography #287

Commenti