Oppure copia e incolla questo link dove vuoi!

Votare il 4 marzo? Come si vota e chi può farlo

Votare il prossimo 4 marzo con una nuova legge elettorale sarà difficile: siamo in campagna elettorale, ma come si vota? Chi potrà accedere al Parlamento? Chi può votare? In Italia non tutti, vediamo perché…

Le elezioni politiche del prossimo 4 marzo si avvicinano molto velocemente e siamo entrati ufficialmente in campagna elettorale. I leader politici sono già schierati e pronti alla lunga guerra dialettica che si svolgerà in televisione e nelle piazze, ambasciatori di nuovi gruppi, liste, partiti e rappresentanti di idee politiche pronte a dar nuova luce alla nazione dopo l’elezione di marzo.
Siamo entrati un quel periodo della società italiana in cui non si fa altro che parlare dei temi più caldi come immigrazione, tasse, pensioni e diritti; siamo entrati in quel periodo in cui ognuno di noi si ritrova davanti ad una scelta molto importante per le sorti del Paese, indecisi nella scelta del partito da votare e nel possibile candidato da supportare.
I gruppi scesi in campo sono davvero tanti e le coalizioni formate sono fondamentali per il raggiungimento di una maggioranza nelle camere tale da permettere la governabilità, compito assai difficile visto lo spezzettamento dei partiti di sinistra e le grandi indecisioni dei partiti di destra.

Votare è un diritto, ma come si vota nel 2018?

Votare è un diritto, ma come si vota nel 2018?

Il tutto è aggravato da una nuova legge elettorale entrata in vigore lo scorso 12 novembre che modifica il sistema elettorale: la nuova legge ci porta all’interno di un sistema misto proporzionale e maggioritario che unisce le caratteristiche fondamentali dei due sistemi più importanti e ci consentirà di scegliere il 64% dei parlamentari con un sistema proporzionale e il restante 36% con quello maggioritario.
Con questa ripartizione votiamo attraverso collegi uninominali e collegi proporzionali:
- Per la Camera il territorio è diviso in 28 circoscrizioni dove saranno in palio 232 collegi uninominali, mentre per il Senato il territorio è diviso in 20 circoscrizioni (corrispondenti al territorio delle 20 regioni) dove sono previsti 116 collegi uninominali. In questo caso verranno eletti i candidati che ottengono più voti e in caso di pareggio verrà eletto il candidato più giovane;
- Sia per la Camera che al Senato il territorio è anche diviso in collegi plurinominali in cui si vota con un sistema proporzionale (a livello nazionale per la Camera, a livello regionale per il Senato). In questo caso verranno eletti i membri delle liste o delle coalizioni che hanno superato le soglie di sbarramento.

Le soglie di sbarramento sono come delle asticelle da superare per i partiti, chi non supera la soglia è fuori dalla ripartizione dei seggi, sistema utile per eliminare dalla competizione i piccoli partiti che produrrebbero una fortissima frantumazione politica e possibile instabilità.
Per le coalizioni non vengono contati i voti dei partiti che non hanno superato la soglia dell’1%. Accedono alla ripartizione le coalizioni di liste che superano il 10% sul piano nazionale (escludendo le liste al di sotto dell’1%) e le liste che ottengono sul piano nazionale almeno il 3% dei voti.

Votare? Questa la scheda per il prossimo 4 marzo

Votare? Questa la scheda per il prossimo 4 marzo

Come ogni elezione il voto sarà permesso a tutti i cittadini italiani con una piccola differenza: tutti i cittadini che hanno compiuto la maggiore età possono votare, mentre solo coloro che hanno compito il 25esimo anno di età possono votare per il Senato.
Possono votare tutti i residenti in Italia e tutti i cittadini italiani residenti all’estero oppure momentaneamente all’estero per motivi di lavoro.
[Qui ci sono descritte le normative vigenti per il comune di Pisa per il voto dall’estero].

Il Ministero dell’Intero ci chiarisce un po’ le idee attraverso una lista di domande e risposte utili: FAQ

Persiste però una netta distinzione tra elettori in Italia: in un Paese dove è consentito a tutti di votare, massima espressione di democrazia, sia dalla propria città che dall’estero, non è consentito il voto ai fuori sede. Come Pisa, molte città italiane sono ricche di elettori che non hanno la residenza nella città dove vivono, ma solo il domicilio, e quindi non hanno la possibilità di avere una sezione elettorale differente da quella del proprio comune di appartenenza: sono quindi obbligati a viaggiare per poter tornare nel proprio comune e votare. Una situazione molto grave poiché per motivi lavorativi, didattici, di salute o economici non tutti possono permettersi un viaggio in un periodo qualsiasi dell’anno, soprattutto per il fatto che per il momento solo Trenitalia concede uno sconto del 70% per gli elettori che vogliono recarsi alla propria sezione elettorale. Uno sconto molto utile, ma spesso raggiungere le proprie città di origine con il treno è più un’impresa. Attendiamo agevolazioni dal Ministero dell’Interno che, come per le amministrative siciliane di giugno, potrebbe permettere agevolazioni per voli, navi e autostrade.

Nonostante le promesse fatte durante i lavori per la legge elettorale spiegata in alto, la situazione di oltre un milione di cittadini italiani non si è risolta. Molte sono state le promesse e molti sono stati i tentativi di ampliare il voto anche per quella fetta di popolazione che è costretta a trovare soluzioni costose per esprime a pieno il proprio diritto di voto. Ad oggi è dunque impossibile votare dal comune di domicilio fatta eccezione per poche categorie di elettori, ma i comitati presenti in tutto il territorio continuano a lottare.

Giammario Spada per RadioEco.

post di questa categoria

Danteprima - Dal 23 al 26 Maggio

Danteprima: il festiva...

Danteprima: il festival sulle opere di Dante Alighieri

consultazioni

Una settimana in un cl...

Una settimana in un clic! – Nuovo giro di consultazioni

Cambridge Analytica

Cambridge Analytica &#...

Cambridge Analytica – Una settimana in un clic!

Laurea in Filosofia - Facoltà da Sfatare

Filosofia – Le F...

Filosofia – Le Facoltà da Sfatare

ultimi post caricati

musica

eventi in toscana: mus...

eventi in toscana: musica e cultura | atp#130

Solo-Star-Wars-Story-copertina

Solo: a Star Wars stor...

Solo: a Star Wars story – Recensione

32540497_1887978267899166_907676024441929728_o

Fantasy (K)night ̵...

Fantasy (K)night – A tribute to Final  Fantasy

bonsai

Bonsai Bonsai, Nikitch...

Bonsai Bonsai, Nikitch, Kaada & More | Demography #274

Commenti